Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
"Fermarci tutti a causa della pandemia ci ha spinto a riflettere, come forse non capitava da tempo, su chi siamo, su come e di che cosa viviamo - spiegano gli organizzatori - Negli ultimi due anni questo ci ha permesso di immaginare un gesto che, pur nella diversità, mantenesse l’origine che ci ha sempre spinto a metterci in cammino verso Loreto.
Il nostro essere mendicanti ci ha condotto a questa evidenza: “Cristo mendicante del cuore dell’uomo e il cuore dell’uomo mendicante di Cristo” (don Giussani). Fin dalla Sua prima telefonata nel 2013, Papa Francesco ci ha invitato a riconoscere in Dio il “Signore delle sorprese”.
In modo imprevedibile, il gesto vissuto a Loreto è stato seguito da quasi un milione di persone che si sono unite da casa. Abbiamo potuto toccare con mano che quello che avvertivamo come un impedimento si è rivelato il fascino di una scoperta: a Dio tutto è possibile.
Quest’anno la realtà della guerra ci rende ancor più dolorosamente mendicanti, consapevoli della nostra impotenza e desiderosi di seguire il Papa nell’invocazione a Maria del dono della pace, con il gesto della Consacrazione vissuto il 25 marzo scorso.
L’emergenza sanitaria è in miglioramento, ma non è del tutto superata. Nel momento in cui è necessario prendere una decisione per l’edizione 2022, proprio per l’esperienza che abbiamo fatto gli ultimi due anni non vogliamo cambiare metodo. Desideriamo stare alla realtà così come ci viene incontro, senza paura di perdere qualcosa. Riteniamo quindi ragionevole riprendere il cammino, limitando però il numero di pellegrini".
Nel dialogo con le autorità competenti, si è stabilito che il numero possibile è di circa mille persone. Sia il gesto di inizio, sia l’arrivo a Loreto saranno trasmessi in diretta.
L’inizio del pellegrinaggio si svolgerà allo Sferisterio di Macerata sabato 11 giugno alle 20,30 e sarà presente il Card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna.
Redazione - laScansionenet
Il nostro essere mendicanti ci ha condotto a questa evidenza: “Cristo mendicante del cuore dell’uomo e il cuore dell’uomo mendicante di Cristo” (don Giussani). Fin dalla Sua prima telefonata nel 2013, Papa Francesco ci ha invitato a riconoscere in Dio il “Signore delle sorprese”.
In modo imprevedibile, il gesto vissuto a Loreto è stato seguito da quasi un milione di persone che si sono unite da casa. Abbiamo potuto toccare con mano che quello che avvertivamo come un impedimento si è rivelato il fascino di una scoperta: a Dio tutto è possibile.
Quest’anno la realtà della guerra ci rende ancor più dolorosamente mendicanti, consapevoli della nostra impotenza e desiderosi di seguire il Papa nell’invocazione a Maria del dono della pace, con il gesto della Consacrazione vissuto il 25 marzo scorso.
L’emergenza sanitaria è in miglioramento, ma non è del tutto superata. Nel momento in cui è necessario prendere una decisione per l’edizione 2022, proprio per l’esperienza che abbiamo fatto gli ultimi due anni non vogliamo cambiare metodo. Desideriamo stare alla realtà così come ci viene incontro, senza paura di perdere qualcosa. Riteniamo quindi ragionevole riprendere il cammino, limitando però il numero di pellegrini".
Nel dialogo con le autorità competenti, si è stabilito che il numero possibile è di circa mille persone. Sia il gesto di inizio, sia l’arrivo a Loreto saranno trasmessi in diretta.
L’inizio del pellegrinaggio si svolgerà allo Sferisterio di Macerata sabato 11 giugno alle 20,30 e sarà presente il Card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna.
Redazione - laScansionenet

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