Giovedì 7 Aprile alle ore 21 presso il CINEMA ITALIA a Macerata in Via Antonio Gramsci, 25, serata
con Hervè Barmasse , alpinista di fama internazionale che
presenterà un suo ultimo lavoro editoriale ‘IL CERVINO LA MONTAGNA LEGGENDARIA’
anche attraverso la proiezione di un breve cortometraggio con immagini inedite
e spettacolari.
In oltre vent’anni di carriera alpinistica, Barmasse da
Valtorunenche ha esplorato, scalato e sfidato cime, ghiacciai e luoghi
altamente inospitali. Itinerari di grande difficoltà ed esposizione realizzati
in tutto il mondo, come la via nuova aperta in solitaria sul Cervino, la prima
ascensione della liscia lavagna granitica del Cerro Piergiorgio e la nuova via
sul Cerro San Lorenzo in Patagonia, la prima salita del Beka Brakay Chhok in
Pakistan e altre ancora. Sulla sua montagna di casa, la Gran Becca, Hervé ha
lasciato in modo incisivo la sua traccia fino a diventare l’alpinista che, tra
vie nuove, prime invernali e prime solitarie, ha compiuto più exploit. Di
recente si è reso protagonista di un’ascensione esemplare in Himalaya salendo
in stile alpino la Parete Sud dello Shisha Pangma 8027m in appena 13 ore.
Un alpinista per il quale lo stesso Reinold Messner disse: “Tempo fa ho detto che l’alpinismo era fallito, ma oggi dico no, non è
vero, perchè ci sono giovani che non pensano solo all’arrampicata o alla salita
ma capiscono che l’alpinismo è più che altro cultura. Giovani come Hervè
Barmasse”.
Una serata quindi con un protagonista capace di dare un messaggio che va
oltre l’interesse della disciplina Alpinistica: “Ci fa molto piacere –
sottolinea Marco Ceccarani Presidente della sezione di Macerata del CAI - che
Hervè Barmassa abbia scelto anche la nostra sezione e la nostra zona per
promuovere il suo ultimo libro, per noi sicuramente una grande soddisfazione ma
soprattutto una occasione per proporre
nuovamente degli eventi pubblici per tutti gli appassionati di discipline
alpinistiche e non solo vista la capacità dell’ autore di raccontare l’Alpinismo
anche con grande capacità storiche , biografiche e di cultura. Hervè poi collabora con il CAI
anche per altre iniziative e a tal fine con noi farà anche un sopralluogo sulle
nostre montagne per del materiale che sta preparando per una iniziativa appunto
insieme al CAI e questo, penso, che possa essere anche un veicolo promozionale
per il nostro entroterra.
Nato e cresciuto ai piedi del Cervino,
in una famiglia in cui il mestiere di guida alpina si tramanda da diverse
generazioni, sembrava che non avessi altra scelta se non quella di diventare
anch’io un alpinista – ricorda Hervè Barmasse - In realtà tutto avvenne un po’ per caso e in modo
graduale. A quindici anni ero una promessa dello sci poi un brutto
incidente durante una competizione interruppe irrimediabilmente il mio futuro
da professionista. E così all’alba gelida di una mattina di ottobre eccomi
pronto a scalare per la prima volta il Cervino. Allora non potevo immaginare
che, attraverso la montagna, avrei vissuto alcuni dei momenti più importanti
della mia vita”.
La serata sarà centrata
sulla visione del film ‘Cervino, la Cresta del Leone’, un film alla scoperta
della via regina delle Alpi e presentazione del libro ‘Cervino, la montagna
leggendaria’. Il documentario della durata di 35 minuti, vede la regia
condivisa di Alessandro Beltrame e Hervé Barmasse, che ripercorre passo dopo
passo la scalata del Cervino dalla Cresta del leone, la via regina delle Alpi,
e in presa diretta racconta come affrontare tutti i passaggi più difficili con
l’obiettivo di dare la possibilità agli appassionati di montagna di vivere e
conoscere da vicino il Cervino partendo dal rifugio Duca degli Abruzzi sino ai
4478 metri della vetta. Il film, è un vero e proprio omaggio alla vetta simbolo
di tutte le montagne del mondo e a una delle scalate più avvincenti a cui un
alpinista possa aspirare.
Il libro è il primo
scritto sul Cervino da un alpinista. Ci avevano già pensato storici, geografi.
Alcuni romanzieri avevano sfruttato la più iconica delle cime alpine, e
probabilmente planetarie, per le loro trame. Ma nessuno aveva mai prima salito,
e anche ripetutamente, la Gran Becca e poi cercato – con successo – di
sviscerarne ogni segreto, raccontandola un centimetro alla volta.
Un punto di vista mai
così personale e autorevole su questa montagna per ricordarne trionfi e
tragedie. Così da tornare sì con la memoria ai nomi celeberrimi che prima di
Hervé, su queste rocce, hanno fatto la storia, Walter Bonatti in primis; ma
anche per far parlare i comuni frequentatori dei sentieri e delle pareti del ‘re’
Cervino. Come dire: il Cervino non è esclusivamente degli alpinisti affermati.
È di tutti.
Attenzione posti limitati è obbligatoria la
prenotazione online al seguente link:
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-serata-evento-con-herve-barmasse-306283932487

Commenti
Posta un commento