Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Continuano le azioni di implementazione del progetto Transfer coordinato dall’Università degli Studi di Macerata con il supporto del suo spin off PlayMarche srl
Macerata - Continuano le azioni di implementazione del progetto europeo “TRANSFER: inTegRated mAnagemeNt modelS For archaEological paRks” finanziato dal Programma Interreg V-B- Adriatic-Ionian ADRION che vede come project partner l’Università di Macerata, attraverso il suo Dipartimento di Studi Umanistici (DSU), supportata dal suo spin off PlayMarche srl. In visita a Macerata e Urbisaglia una delegazione di 7 ricercatori europei, giunti nelle Marche per una study visit nel Parco archeologico di Urbs Salvia con l’obiettivo specifico di condividere esperienze e competenze sul tema della gestione dei Parchi archeologici.
Obiettivo generale del progetto è infatti sviluppare, trasferire e disseminare un Modello Comune di Governance per i parchi archeologici adriatici, con la finalità di migliorare la conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico all’interno dell’area Adriatica-Ionica.
“Dopo una prima fase in cui si è lavorato allo sviluppo delle linee guida del modello di Governance, in grado di integrare pianificazione territoriale, sostenibilità economica ed utilizzo di strumenti ICT - dichiara il coordinatore del progetto TRASFER e archeologo del DSU professor Roberto Perna, - si è giunti alla seconda e ultima fase.
In ciascuna delle 6 aree pilota individuate dal progetto (oltre ad Urbs Salvia, Dodona (Grecia), Antigonea (Albania), Šibenik City Museum (Croatia), Mirine – Fulfinum (Croatia), Poetovio in Ptuj (Slovenia), sarà sviluppato il Management Plan del parco tenendo conto proprio del modello comune di Governance elaborato, per poi testarne l'efficacia attraverso la realizzazione di un'azione pilota”.
Nelle Marche l’area archeologica test individuata è quella del Parco archeologico di Urbisaglia. Sono quindi giunte a Macerata in settimana le delegazioni estere di Computer Technology Institute and Press “Diophantus” (Grecia), Museo di Patrasso (Grecia),, Postgraduate School ZRC SAZU (Slovenia), Institute of Archaeology - Akademy for Albanological Studies (Albania), rappresentati da Georgia Manolopoulou, Sotiris Michalopoulos, Jana Horvat, Andrej Magdič, Anja Ragolič, Melsi Labi, Sabina Verselli al fine di studiare le buone pratiche territoriali applicate nel Parco marchigiano e per avviare un processo di condivisione con i colleghi italiani: dell’Università di Macerata, otre al Prof. Perna la Prof.ssa B. Fidanza, Ludovica Xavier de Silva, Claudia Sediari, Giuseppina Poloni e Maria Nygren; del Comune di Urbisaglia, C, Arrà; della Politecnica delle Marche, Mirco d’Alessio; della Direzione Regionale Musei, S. Cingolani; dell’Università di Camerino, Ilenia Pierantoni e C. Gamberoni; di PlayMarche, Michele Spagnuolo, tutti coinvolti nel gruppo di lavoro dedicato all’elaborazione del Management Plan.
“L’obiettivo del Progetto è infatti anche quello di giungere all’adozione del Management Plan del Parco di Urbs Salvia che sia in grado sia di tutelare il patrimonio archeologico, ma anche di valorizzarlo in chiave innovativa migliorandone la sostenibilità di lungo periodo” afferma l’amministratore delegato di PlayMarche srl Michele Spagnuolo.
“Sulla base di tale premessa appare evidente la necessità di avviare un processo di confronto continuo con tutti gli attori e gli operatori culturali ed economici territoriali – continua Spagnuolo - per discutere, coordinare e concordare l'impostazione da dare al nuovo Piano di Gestione, cosi come per garantirne la sua implementazione ed aggiornamento futuri”.
Grazie alla collaborazione del Comune di Urbisaglia, del Comune di Macerata e del Comune di Tolentino la delegazione estera ha visitato anche l’area archeologica di Ricina, il Museo archeologico di Tolentino e quello dell’Abbadia di Fiastra, e nell’occasione anche la Riserva naturale dell’Abbadia di Fiastra e Palazzo Buonaccorsi.
Redazione - laScansionenet
Macerata - Continuano le azioni di implementazione del progetto europeo “TRANSFER: inTegRated mAnagemeNt modelS For archaEological paRks” finanziato dal Programma Interreg V-B- Adriatic-Ionian ADRION che vede come project partner l’Università di Macerata, attraverso il suo Dipartimento di Studi Umanistici (DSU), supportata dal suo spin off PlayMarche srl. In visita a Macerata e Urbisaglia una delegazione di 7 ricercatori europei, giunti nelle Marche per una study visit nel Parco archeologico di Urbs Salvia con l’obiettivo specifico di condividere esperienze e competenze sul tema della gestione dei Parchi archeologici.
Obiettivo generale del progetto è infatti sviluppare, trasferire e disseminare un Modello Comune di Governance per i parchi archeologici adriatici, con la finalità di migliorare la conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico all’interno dell’area Adriatica-Ionica.
“Dopo una prima fase in cui si è lavorato allo sviluppo delle linee guida del modello di Governance, in grado di integrare pianificazione territoriale, sostenibilità economica ed utilizzo di strumenti ICT - dichiara il coordinatore del progetto TRASFER e archeologo del DSU professor Roberto Perna, - si è giunti alla seconda e ultima fase.
In ciascuna delle 6 aree pilota individuate dal progetto (oltre ad Urbs Salvia, Dodona (Grecia), Antigonea (Albania), Šibenik City Museum (Croatia), Mirine – Fulfinum (Croatia), Poetovio in Ptuj (Slovenia), sarà sviluppato il Management Plan del parco tenendo conto proprio del modello comune di Governance elaborato, per poi testarne l'efficacia attraverso la realizzazione di un'azione pilota”.
Nelle Marche l’area archeologica test individuata è quella del Parco archeologico di Urbisaglia. Sono quindi giunte a Macerata in settimana le delegazioni estere di Computer Technology Institute and Press “Diophantus” (Grecia), Museo di Patrasso (Grecia),, Postgraduate School ZRC SAZU (Slovenia), Institute of Archaeology - Akademy for Albanological Studies (Albania), rappresentati da Georgia Manolopoulou, Sotiris Michalopoulos, Jana Horvat, Andrej Magdič, Anja Ragolič, Melsi Labi, Sabina Verselli al fine di studiare le buone pratiche territoriali applicate nel Parco marchigiano e per avviare un processo di condivisione con i colleghi italiani: dell’Università di Macerata, otre al Prof. Perna la Prof.ssa B. Fidanza, Ludovica Xavier de Silva, Claudia Sediari, Giuseppina Poloni e Maria Nygren; del Comune di Urbisaglia, C, Arrà; della Politecnica delle Marche, Mirco d’Alessio; della Direzione Regionale Musei, S. Cingolani; dell’Università di Camerino, Ilenia Pierantoni e C. Gamberoni; di PlayMarche, Michele Spagnuolo, tutti coinvolti nel gruppo di lavoro dedicato all’elaborazione del Management Plan.
“L’obiettivo del Progetto è infatti anche quello di giungere all’adozione del Management Plan del Parco di Urbs Salvia che sia in grado sia di tutelare il patrimonio archeologico, ma anche di valorizzarlo in chiave innovativa migliorandone la sostenibilità di lungo periodo” afferma l’amministratore delegato di PlayMarche srl Michele Spagnuolo.
“Sulla base di tale premessa appare evidente la necessità di avviare un processo di confronto continuo con tutti gli attori e gli operatori culturali ed economici territoriali – continua Spagnuolo - per discutere, coordinare e concordare l'impostazione da dare al nuovo Piano di Gestione, cosi come per garantirne la sua implementazione ed aggiornamento futuri”.
Grazie alla collaborazione del Comune di Urbisaglia, del Comune di Macerata e del Comune di Tolentino la delegazione estera ha visitato anche l’area archeologica di Ricina, il Museo archeologico di Tolentino e quello dell’Abbadia di Fiastra, e nell’occasione anche la Riserva naturale dell’Abbadia di Fiastra e Palazzo Buonaccorsi.
Redazione - laScansionenet


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