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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

A Tolentino altri appartamenti post sisma

 


Cerimonia di consegna dei nuovi appartamenti realizzati in sostituzione delle Sae in piazza della Battaglia, lotto B. Al taglio del nastro sono seguite la benedizione e i saluti delle autorità e dei progettisti. A chiudere l’evento la consegna delle chiavi alle famiglie assegnatarie dei nuovi alloggi.

Sono intervenuti il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, il Presidente di Erap Marche Saturnino Di Ruscio, il Segretario generale di Erap Marche Maurizio Urbinati, il Rup Franco Ferri e la responsabile dell’Area lavori Pubblici del Comune di Tolentino Katiuscia Faraoni.

Il progetto interessa esclusivamente la parte destinata alla realizzazione di abitazioni in sostituzione delle sae individuate all’interno del complesso esistente nei blocchi A e B in Piazzale della Battaglia di Tolentino limitatamente alla parte residenziale con esclusione del piano terra a destinazione commerciale del Blocco ‘B’, già costruito per la sola struttura che non è oggetto della presente progettazione.

A seguito degli eventi sismici dell’agosto e ottobre del 2016 il Comune di Tolentino ha avanzato la richiesta di acquisizione dell’area per ottenere abitazioni in sostituzioni delle SAE e una parziale revisione del progetto per ottenere, con la volumetria disponibile, un numero maggiore possibili di unità abitative.

L’intervento riguarda il blocco B, oggetto di appalto, come anticipatamente enunciato. già costruito, per la struttura in cemento armato delle fondazioni, del piano interrato e del piano terra, compreso le opere necessarie per l’attacco delle strutture in elevazione dei tre restanti piani.

La progettazione è intervenuta nella verifica e compatibilità con la precedente progettazione adeguandola con piccoli aggiustamenti planimetrici e con la revisione del prospetto su Piazzale della Battaglia di Tolentino sempre in perfetta continuità e permanenza e rispetto dei caratteri estetici progettuali originari del complesso di cui è parte.

In particolare l’adeguamento planimetrico del lato sud prevede e verifica la perfetta unione con la porzione esistente del blocco ‘C’ e adeguamento di alcuni vani degli appartamenti alle dimensioni richieste mentre il prospetto pur essenzialmente invariato ha comportato l’eliminazione del timpano centrale, carattere puramente architettonico, e la sostituzione della parte di copertura a terrazzo con copertura a falde a padiglione, falde dove verranno installati i pannelli fotovoltaici e solari in  conformità alle leggi in materia di dotazione degli edifici fonti energetiche alternative.

L’accesso alle scale avviene direttamente dal piazzale pubblico. L’edificio è suddiviso in due blocchi dove vengono previsti 9 appartamenti per ogni scala, in numero di tre per ogni piano e quindi per un totale di 18 appartamenti. I collegamenti verticali sono assicurati da due scale munite di ascensore di adeguate dimensioni a norma della legge ad apertura automatica, che collegano tutti i piani compreso il piano interrato dove si trovano le autorimesse. Ogni appartamento prevede un soggiorno, cucina, tre camere, due bagni e due ampi terrazzi.

Tutte le unità abitative e le parti comuni sono conformi alla legge sulle barriere architettoniche. Gli impianti di riscaldamento sono radianti a pavimento con generatore centralizzato a pompa di calore posti in copertura. La distribuzione è prevista per ogni singola unità con attivatori delle utenze con contabilizzatori dei consumi sia per riscaldamento, con regolazione interna con singoli termostati, che per acqua sanitaria calda e fredda. L’impianto elettrico delle abitazioni a norma con prese, impianto telefonico, tv centralizzato e satellitare. Le utenze delle singole abitazioni, escluse quelle elettriche saranno comuni.

La struttura portante è in cemento armato secondo le ultime norme antisismiche, solai in latero cemento, pareti contro terra delle autorimesse e pareti gabbia ascensori in cemento armato, divisori interni in laterizio intonacato o in lastre di cartongesso, tutte tinteggiate con tinte traspiranti, pavimenti in gres porcellanato, rivestimenti bagni e cucina in ceramica smaltata, bagni dotati di sanitari in ceramica composti da Wc-bidet, lavandino e doccia, porte interne in legno tamburato, portoncini d’ingresso blindati, finestre in legno oscuranti con tapparelle avvolgibili con comando a cinghia.

Tutte le opere sono state realizzate nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia urbanistica ed edilizia, igienico-sanitaria, sicurezza, acustica e risparmio energetico.

Queste le famiglie assegnatarie dei 18 appartamenti: Clementini Ugo, Segala Renzo Gaetano, Proietti Andrea, Reali Maria, Forconi Vittorio, Bravetti Lucia, Marcellino Sara, Salvucci Ada, Pagliari Angela, Ilari Ezio, Bergamaschi Elisabetta, Corsalini Lamberto, Pazzelli Rosario, Mbaye Ndeye Ndoumbe, Gattari Giovannina, Bibini Nazzareno, Petini Federica, Dioume Mamadou.   

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