Operazione
congiunta con una struttura abusiva utilizzata come palestra in una abitazione
portata a termine dalle Fiamme Gialle della Tenenza di Camerino e della Polizia
Locale di Tolentino. I militari della Tenenza di Camerino, con l’ausilio della
Polizia Locale di Tolentino, a seguito di preliminari accertamenti svolti sia
sul territorio che sui social network, hanno effettuato un controllo congiunto
presso un‘abitazione ove è stata rinvenuta una palestra allestita priva di ogni
autorizzazione.
Dai successivi
riscontri è emerso che la proprietaria non era in possesso di alcuna
autorizzazione comunale e sanitaria, nonché non era titolare di alcuna partita
IVA o società a lei riconducibile, operando in tal modo in maniera
completamente ‘occulta’.
Pertanto, si è
provveduto al sequestro amministrativo cautelativo di numerosi macchinari e
attrezzi ginnici nonché di programmi di allenamento personalizzati e di
specifiche schede dei clienti avventori. Sono in corso di approfondimento da
parte della Polizia Locale alcuni presunti abusi edilizi rilevati nel corso
delle operazioni.
Infine, gli
elementi acquisiti nel corso del controllo saranno utilizzati per i successivi
approfondimenti di carattere fiscale volti alla ricostruzione dei compensi
percepiti nel corso dell’attività illecita.
L’operazione
condotta in sinergia con la Polizia Locale conferma l’impegno delle Fiamme
Gialle nel contrasto alle attività̀ economiche abusive o irregolari, a tutela
della salute dei cittadini e dei soggetti economici che operano nel rispetto
delle regole.
“La Polizia
Locale di Tolentino – ricorda il Comandante Commissario David Rocchetti –
agisce da sempre in sinergia con le altre forze di polizia con l’intento di
garantire la sicurezza ai cittadini e di reprimere eventuali azioni che vanno
contro il rispetto delle leggi. Con professionalità siamo al fianco dei
colleghi per assicurare un controllo puntuale del territorio per reprimere, ove
necessario, come nel caso specifico di questa ultima brillante operazione,
azioni di chi si ritiene più furbo e che vanno a discapito della collettività”.
A finire nei
guai è stata una donna di 54 anni di Tolentino che proprio all'interno della
sua abitazione aveva messo in piedi una vera e propria palestra completamente
abusiva. Sui social si identificava come fitness coach, ma in realtà lavora come
operaia in una azienda che si trova fuori dalla provincia di Macerata. I
finanzieri hanno sequestrato attrezzi e pesi e segnalato tutto alla Procura
della Repubblica di Macerata. Secondo quanto riscontrato, i clienti erano circa
una trentina.

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