Anche dopo le
festività pasquali al multiplex ‘Giometti’ di Tolentino, in collaborazione con
Unitre, che si avvale del commento filmico del prof. Alberto Cingolani ed il
contributo di Cellulopoli, continua la rassegna ‘La decima musa’ con film, che
hanno ricevuto premi nei prestigiosi festival cinematografici come il film ‘Full
Time’ del regista francese Eric Gravel, interpretato da Laure Calamy, premiato
al festival di Venezia come miglior regista e miglior attrice, che racconta la
storia di una madre single lavoratrice in corsa contro il tempo, in programma giovedì
5 maggio alle ore 21.15.
Julie ha due
figli, un ex marito che non paga in tempo gli alimenti e un lavoro molto al di
sotto delle sue capacità, con il quale mantiene a stento la famiglia. Ogni
giorno si sveglia prima dell'alba, affida i bambini a una vicina anziana che le
ha già detto che non ce la fa a tenerli, e si butta nel traffico del lungo
tragitto che la porta dai sobborghi di Parigi alla capitale francese. Julie è
una (super)eroina dei nostri tempi, una madre coraggio senza retorica e senza
piagnistei, una centometrista del lavoro. Nonostante la fatica sa mantenersi
piena di inventiva, sa ancora sorridere, e sa rimanere umana, contrariamente ad
alcune delle persone che le mettono i bastoni fra le ruote.
La rassegna
prosegue giovedì 12 maggio con il film vincitore di tre premi Oscar, ‘Coda: i
segni del cuore’: Ruby, una ragazza
diciassettenne, è l’unica persona udente di una famiglia di persone sorde. Ogni
mattina, prima di andare in classe, dove viene ignorata e presa in giro dalle
altre studentesse, aiuta i genitori e il fratello a gestire l’attività di pesca
ed è lei la referente principale per contrattare la vendita del pesce. Al tempo
stesso ha una grande passione per il canto ed entra nel coro della scuola
diretto dal maestro Bernardo Villalobos che con lei è molto severo, la
rimprovera spesso per i suoi ritardi ma riconosce che ha un grande talento e
cerca così di prepararla per l'audizione a una prestigiosa scuola.
CODA (acronimo
di Children of Deaf Adults) è un film sulla voce: la regista Sian Heder è
attenta alle variazioni, ai cambi di tono e al modo in cui le canzoni sono
cantate dal duetto con il compagno Miles di ‘You're All I Need to Get By’ fino
all’esecuzione decisiva di ‘Both Sides Now’ di Joni Mitchell.
Giovedì 19
maggio la rassegna propone il film ‘Parigi, tutto in una notte’ della regista
francese Catherine Corsini ed interpretato da Valeria Bruni Tedeschi, premiato
con i Cesar dalla critica: compagne di vita da diversi anni, Raf e Julie hanno
deciso di lasciarsi, stanche delle incomprensioni e delle continue liti. Julie
ha anche un figlio adolescente, che ha deciso di partecipare coi suoi amici a
una grande manifestazione di ‘gilet gialli’, che si terrà a Parigi quello
stesso giorno. L’attenzione alla dimensione privata dei personaggi dimostra
come in realtà l’esistenza di ciascun individuo, è attraversata da
contraddizioni e conflitti interiori, e compito del cinema è quello di
approfondire.
La rassegna è
chiusa,giovedì 26 maggio dal film ‘Un altro mondo’ della regista Stéphane Brizé:
Philippe Lemesle dirige nella provincia francese un'azienda di elettrodomestici
appartenente a un gruppo internazionale. Per far fronte alla concorrenza,
all'ennesima crisi e alle esigenze dei suoi superiori, che vorrebbero sul
tavolo un piano di licenziamento impossibile da attuare, manda a rotoli la sua
vita. La moglie, trascurata, vuole il divorzio, il figlio, ossessivo
compulsivo, ha bisogno di cure psichiatriche.

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