Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
In merito alla questione sorta sull’opportunità delle dimissioni dei candidati alla carica di sindaco della città di Fabriano dagli organi della Fondazione Carifac, preciso di aver già presentato le mie dimissioni da socio all’assemblea del 26 aprile scorso.
La mia scelta di candidarmi a sindaco, mettendo a disposizione la mia esperienza personale e professionale, mi ha imposto l’obbligo morale, per rispetto della Fondazione Carifac e trasparenza verso i cittadini elettori, di dimettermi da socio, pur non avendo firmato alcuna dichiarazione di impegno a non candidarmi come viene invece previsto per le altre cariche sociali diverse da quella di semplice socio.
Ho pertanto chiesto che anche l’altro candidato sindaco Sorci, che ha le massime responsabilità di gestione rispetto ad un semplice socio - essendo componente del consiglio di amministrazione ed esercitando quindi un ruolo con poteri dispositivi del patrimonio della Fondazione - proceda a presentare le proprie dimissioni, che sono imposte dallo Statuto e dal Regolamento, oltre che dall’impegno a non candidarsi sottoscritto dallo stesso Sorci.
Lo invito di nuovo a farlo, nel rispetto del principio di trasparenza e correttezza verso le istituzioni e i cittadini.
Redazione - laScansionenet
La mia scelta di candidarmi a sindaco, mettendo a disposizione la mia esperienza personale e professionale, mi ha imposto l’obbligo morale, per rispetto della Fondazione Carifac e trasparenza verso i cittadini elettori, di dimettermi da socio, pur non avendo firmato alcuna dichiarazione di impegno a non candidarmi come viene invece previsto per le altre cariche sociali diverse da quella di semplice socio.
Ho pertanto chiesto che anche l’altro candidato sindaco Sorci, che ha le massime responsabilità di gestione rispetto ad un semplice socio - essendo componente del consiglio di amministrazione ed esercitando quindi un ruolo con poteri dispositivi del patrimonio della Fondazione - proceda a presentare le proprie dimissioni, che sono imposte dallo Statuto e dal Regolamento, oltre che dall’impegno a non candidarsi sottoscritto dallo stesso Sorci.
Lo invito di nuovo a farlo, nel rispetto del principio di trasparenza e correttezza verso le istituzioni e i cittadini.
Redazione - laScansionenet

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