Passa ai contenuti principali

San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Musicultura.Grande successo dei concerti live dei 18 finalisti della XXXIII Edizione del Festival della Canzone Popolare e d’Autore

Enrico Ruggeri con i finalisti di Musicultura in diretta su Rai Radio1.
Ruggeri “Musicultura è un laboratorio di persone che amano la musica”

I Subsonica a  Lunaria il prossimo 16 luglio   Grande successo della due giorni di concerti live dei 18 finalisti di Musicultura 2022 in anteprima a Recanati al teatro Persiani e in diretta su Rai Radio 1, ÉTv Marche e sui numerosi social che seguono il Festival.   Attesissimo sul palcoscenico del Persiani, Enrico Ruggeri ha aperto la seconda serata dei concerti live  con la “La Rivoluzione” il suo nuovo disco che parla di rapporti umani, di sogni adolescenziali e di una generazione che si è scontrata con la vita.

  “La Rivoluzione è uno snodo importante nella mia carriera,  è il racconto del passaggio dall’adolescenza alla vita vera, con un occhio di riguardo alla mia generazione – ha spiegato Ruggeri -  Noi non abbiamo vissuto la parte poetica del Sessantotto, siamo quelli che andavamo a letto dopo Carosello e che ci svegliavamo  con le  bombe di piazza Fontana, le Brigate Rosse e il terrorismo, la parte peggiore della contestazione giovanile. Ma per contro i sessantenni di oggi sono quelli che bene o male – direi più male che bene – reggono le sorti del mondo. È una generazione molto letteraria la mia.”

  Enrico Ruggeri, firma nobile della canzone popolare e d’autore italiana, ha un legame speciale con Musicultura, da anni è tra i membri del prestigioso Comitato di Garanzia del Festival, nonché amato conduttore delle ultime tre edizioni delle serate finali di Musicultura allo Sferisterio di Macerata.

“E sempre un gran piacere stare a Musicultura, - ha detto Enrico Ruggeri - non è un concorso canoro ma un laboratorio di persone che amano la musica, se non vinci ti spiegano perché non hai vinto o se non ti prendono ti dicono come migliorare che è una cosa unica al mondo. Qui l’artista viene ascoltato con attenzione e premiato. E’ un motore di fusione dell’arte, perché la musica può essere ancora un’arte in questo paese.”

  Condotta da John Vignola, Marcella Sullo e Duccio Pasqua di Rai Radio1, storico media partner del Festival, la serata ha visto l’esibizione live degli ultimi nove artisti che compongono la rosa dei diciotto finalisti di Musicultura: Isotta, Kamahatma, Malvax, Sandri, Sara Loreni, Sofia Rollo, Te quiero Euridice, THEMORBELLI e Vito.

  “Complimenti a Musicultura per la grande qualità delle proposte musicali offerte in questa due giorni di concerti live – ha detto l’assessora alla Cultura del Comune di Recanati  Rita Soccio – e sono lieta anche di annunciare al pubblico  che a Lunaria, la rassegna estiva  di Musicultura che da 1996 organizziamo nella nostra splendida piazza Giacomo Leopardi, sono in arrivo il prossimo 16 luglio i Subsonica. Musica e poesia si uniscono da sempre nella cultura della città di Giacomo Leopardi e di Beniamino Gigli.”

  Enrico Ruggeri ha offerto al pubblico del Teatro Persiani “Nuovo Swing” la canzone d’amore presentata al Festival di Sanremo del 1984 e accompagnato dalla sua chitarra  “L'America (Canzone per Chico Forti)” il brano dedicato alla vicenda che da 20 anni tiene in sospeso la vita di un uomo.

  “Quando sono nelle Marche c’è una canzone che non posso non cantare, perché e stata scritta pensando ad un mio luogo del cuore dove andavo al mare da adolescente, Marotta, ognuno ha il suo mare e devo dire che pochi nel mondo canzone hanno tenuto conto di quanto sia poetico il mare d’inverno.” così Enrico Ruggeri ha introdotto la sua “Mare d’inverno”

  Protagonisti della serata i live degli artisti finalisti di Musicultura 2022.

A seguire i loro nomi e le canzoni commentate dal direttore artistico del Festival Ezio Nannipieri.

  Te quiero Euridice di Piacenza – “Mandorle” Delicatezza, spontaneità originalità di punti di vista. L’epilogo di una storia d’amore in una  canzone tanto intima quanto universale.

  Vito di Palermo – “Quanto costa l’amore” Un giovane cantautore ci emoziona vivendo visceralmente quello che canta.

  THEMORBELLI di Alessandria – “Il Giardino dei Finzi Contini” Un “indie pop” coinvolgente, letterariamente evoluto, profondo e scanzonato al punto giusto.

  Sara Loreni di Parma - “Amanda” Parole come frammenti di un originale discorso amoroso, una melodia limpida, un canto che si libra con avvolgente naturalezza.

  Sandri di Cesena – “Bar Legni” Un bar di provincia ispira e riempie di vita una canzone atipica, soffusa di intrigante nostalgia.

  Malvax di Modena - “Esci col cane” Lei ha un altro e il mondo di lui va in pezzi. Una canzone fresca e colorata, un bell’intreccio di genuinità e tensione melodica.

  Sofia Rollo di Lecce – “Da sola” Una giovane ragazza con un proposito lucido di indipendenza, una canzone piacevolmente in bilico tra soul, intuizioni melodiche ed elettronica.

  Kamahatma di Trecate (NO) – “Saletta fumo” Da quanto tempo una canzone non parlava di un operaio?  Lo fa, e fa centro, questo curioso esperimento di folk d’autore 2.0.

  Isotta di Siena – “Palla avvelenata” La sofferenza di una bambina grassa e derisa apre una ferita, una canzone sbarazzina la rimargina.

  “Sono state due serate ricchissime e intense dove sono scorse idee, parole e musiche molto diverse tra loro, ma tutte autorevoli che hanno collegato il pubblico di questo  bellissimo teatro Persiani al pubblico italiano attraverso Rai Radio 1- Ha commentato a fine serata  il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri - Chi ha calcato questo palco ha dimostrato di avere i fondamentali per suonare nel live, ora cominciamo la cavalcata di avvicinamento alle serate finali dello Sferisterio di Macerata.”

  Le canzoni dei 18 finalisti comporranno il CD compilation della XXXIII edizione e andranno in onda per tutto il mese di maggio nelle trasmissioni radiofoniche di Rai Radio 1.  Podcast dedicati approfondiranno le storie dei giovani artisti ed artiste in concorso e saranno disponibili on demand su Rai Play Sound.

Otto saranno i vincitori finali, due proclamati da Musicultura e sei  dall’insindacabile giudizio del Comitato Artistico di Garanzia del Festival  composto da: Vasco Rossi, Roberto Vecchioni, La Rappresentante di Lista,Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Francesco Bianconi, Giorgia, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Sandro Veronesi, Niccolò Fabi, Dacia Maraini, Gaetano Curreri, Maria Grazia Calandrone, Luca Carboni, Alessandro Carrera, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Diego Bianchi, Teresa De Sio, Francesca Archibugi, Mariella Nava, Antonio Rezza ,Enrico Ruggeri, Tosca, Paola Turci, Ron.

Gli otto vincitori di Musicultura 2022 saranno protagonisti nel mese di giugno, con importanti artisti italiani ed internazionali, delle serate di spettacolo finali del Festival, allo Sferisterio di Macerata, in diretta su Rai Radio 1.

Lì sarà il voto del pubblico ad eleggere il vincitore assoluto del Concorso, al quale andrà il Premio Banca Macerata di € 20.000.

Redazione - laScansionenet

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

A Tolentino eletto il nuovo presidente per il Rotary Club

  E’ Annarita Ortolani di Tolentino, titolare della Gioielleria Tesei Valli, il nuovo presidente del Rotary Club Tolentino per l’anno rotariano 2026-2027. Succede alla treiese Iole Rosini. Il tradizionale passaggio del martelletto si è svolto mercoledì sera al Casolare dei segreti di Treia, alla presenza di numerose autorità rotariane, soci e ospiti. Alla cerimonia hanno partecipato il governatore del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Stefano Gobbi, il governatore dell’anno rotariano 2024-2025 Massimo De Liberato, il governatore per il 2027-2028 Stefano Quarchioni, l’assistente del governatore Roberto Calai Giorgio Piergiacomi che ha donato a Iole Rosini una quadretto di ceramica e il prefetto del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Chiara Fiorani. Nel suo intervento, la neo presidente Annarita Ortolani ha sottolineato il valore della continuità nell’azione rotariana: “Questo passaggio del martelletto è nel segno della continuità, come nei messaggi dei presi...

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...