Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Nel ritorno della tradizionale Festa della "Pace" avvenuta la scorsa settimana, il quartiere maceratese ha vissuto un momento ancor più particolare considerato il ritorno della manifestazione a tempo pieno dopo le ben note difficoltà degli ultimi anni legate alla pandemia;
l'intitolazione ufficiale da parte del Comune dell'area adiacente la Chiesa di S.Maria della Pace, cortile e campetto sportivo, al suo "figlio" Maurizio Speranza. Amato da tutti e sempre ricordato con affetto e commozione, dalla gente della zona.
Alla presenza di Sua Eccellenza mon.Marconi e delle autorità istituzionali, comunali e regionali (nelle persone di Paolo Renna e di Anna Menghi), la figura di Maurizio è stata ricordata, per personalità e doti tanto umane quanto artistiche, in precisi momenti della Celebrazione eucaristica e della Cerimonia ufficiale culminata nello scoprimento di una targa, appunto a lui riferita.
L'assessore alla sicurezza Paolo Renna ha sottolineato come l'iniziativa sia nata "dal basso".
"Maurizio era ben voluto da tutti, non è stato difficile quindi avere una approvazione anche a livello istituzionale direi plebiscitaria, con gran soddisfazione di tutti", ha sottolineato ancora l'assessore stesso.
L'evento si è concluso con un ulteriore momento ricreativo, come la famiglia Speranza e, sicuramente, lo stesso Maurizio avrebbero auspicato. Nello spirito presente e costante di una comunità invitata dal vescovo Marconi a "passare e a passarsi la palla", con una crmetafora calcistica davvero eloquente per indicare una crescita costruttiva e continua, tanto umana quanto cristiana.
G.M. - Redazione - laScansionenet
l'intitolazione ufficiale da parte del Comune dell'area adiacente la Chiesa di S.Maria della Pace, cortile e campetto sportivo, al suo "figlio" Maurizio Speranza. Amato da tutti e sempre ricordato con affetto e commozione, dalla gente della zona.
Alla presenza di Sua Eccellenza mon.Marconi e delle autorità istituzionali, comunali e regionali (nelle persone di Paolo Renna e di Anna Menghi), la figura di Maurizio è stata ricordata, per personalità e doti tanto umane quanto artistiche, in precisi momenti della Celebrazione eucaristica e della Cerimonia ufficiale culminata nello scoprimento di una targa, appunto a lui riferita.
L'assessore alla sicurezza Paolo Renna ha sottolineato come l'iniziativa sia nata "dal basso".
"Maurizio era ben voluto da tutti, non è stato difficile quindi avere una approvazione anche a livello istituzionale direi plebiscitaria, con gran soddisfazione di tutti", ha sottolineato ancora l'assessore stesso.
L'evento si è concluso con un ulteriore momento ricreativo, come la famiglia Speranza e, sicuramente, lo stesso Maurizio avrebbero auspicato. Nello spirito presente e costante di una comunità invitata dal vescovo Marconi a "passare e a passarsi la palla", con una crmetafora calcistica davvero eloquente per indicare una crescita costruttiva e continua, tanto umana quanto cristiana.
G.M. - Redazione - laScansionenet




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