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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Il ministro del lavoro, Andrea Orlando, sostiene Massimo D’Este

 


Piazza piena per ascoltare il ministro del lavoro e delle politiche sociali, Andrea Orlando, a Tolentino per sostenere il candidato sindaco Massimo D’Este: “Avete un grande candidato, una persona che prima di scendere in campo ha dedicato parte della propria vita al riscatto quotidiano dei singoli che ha incontrato; è una persona che lo potrà fare per la comunità, senza ambizione o disegno politico. Questa è la patente più importante, è il segno più forte di una passione, di un legame alla base della democrazia che è l’uguaglianza sociale”.

Prima di salire sul palco il ministro ha visitato la città colpita dal sisma del 2016 ed ha ascoltato il candidato sindaco del centro sinistra che ha parlato della crisi del lavoro: “Essere politico è una chiamata alla responsabilità nei confronti della città, di qualcuno che ci sta delegando il proprio futuro. E non è una vergogna parlare di fragilità. Dobbiamo rigenerare la politica che deve essere capace di interloquire con le forze imprenditoriali che non si comportano come dovrebbero. A Tolentino ci sono aziende che fanno firmare buste paga da € 1.200 e te ne danno € 600; non è solo una questione economica, ma di dignità, sono ferite che segnano persone che poi (da li il passo è breve)  si dedicano al gioco, alla speranza di riuscire ad ottenere quello manca da quella busta paga. Oppure si danno all’alcol. E noi li a puntare il dito verso chi non ha voce o non ha il coraggio di tirarla fuori”.

Ed una stoccata a chi ha criticato i temi sociali: “Molti dei temi che sono nei nostri programmi e che sono stati denigrati dai nostri oppositori in questi giorni stanno apparendo sui fogli dei nostri competitor. Ho letto che i candidati della coalizione di Silvia Luconi hanno scritto sui propri volantini ‘faremo dei tavoli permanenti di ascolto’. Siamo stati sbeffeggiati per quello che avevamo detto, ora appare il tavolo delle disabilità e delle povertà”.

Anche il capolista del Pd Luca Cesini ha parlato di sfruttamento lavorativo: “Le politiche nazionali degli ultimi decenni basate sulle flessibilità del lavoro, hanno portato un progressivo aumento della precarietà del lavoro, l’aumento di contratti determinati e di somministrazione che prevedono assunzioni settimanali o addirittura giornaliere: questo impedisce qualsiasi tipo di progettualità dal semplice prestito finanziario fino al formare una famiglia, portano alla perdita di diritti e i lavoratori sono costretti a girare compromessi pur di non perdere il lavoro”.  

Infine ha sottolineato che il sindacato è un argine all’illecito: “Silvia Luconi si dimentica che la denuncia per infiltrazioni mafiose nei cantieri di Visso per il terremoto è stata fatta dal sindacato e in special modo dalla Filllea di Macerata. Si dimentica che le denunce per lo sfruttamento dei lavoratori della Quadrilatero è stata fatta dal sindacato, come anche che la denuncia per l’infiltrazione e lo sfruttamento nei cantieri di Tolentino. Bisogna avere rispetto per queste organizzazioni, per essere sindaco bisogna saper rispettare tutti”.

Dopo aver sentito i racconti dei tolentinati il ministro ha sottolineato quanto è importante e strategico far parte dell’Unione Europea: “Dobbiamo essere orgogliosi delle cose che abbiamo indovinato in questi due anni e mezzo terribili, tra queste ce n’è una: non aver seguito quello che consigliavano Giorgia Meloni e Matteo Salvini: litigare con l’Europa. La loro idea era quella di metterci, non con la Francia, la Germania, ma con la Polonia e l’Ungheria e iniziare un bombardamento contro l’Unione europea. Direi una linea geniale per un Paese che ha bisogno di rimettersi in piedi se avessimo dato retta a loro, oggi, non avremmo avuto alcuno strumento per fronteggiare la crisi economica. Occorre ricordare che noi spenderemo € 200.000.000.000 che arrivano dall’Europa più € 100.000.000 del Fondo complementare, insieme si chiama Pnrr, che non è stato votato né da Fratelli d’Italia né dalla Lega. Si chiamano patrioti e hanno votato contro l’interesse nazionale, perché non c’era un Paese che aveva bisogno di investimenti più di noi”.

Quali sono gli obiettivi del governo per il mondo del lavoro?

“Gli obiettivi sono quelli di costruire un accordo tra le parti sociali che consenta un adeguamento dei salari all’andamento dell’inflazione ed affronti il tema del lavoro ‘povero’. Sul fronte delle politiche industriale l’obiettivo del governo è quello di fronteggiare lo shock della crisi derivante dal conflitto che ha determinato sui distretti produttivi importanti, come quello marchigiano”.

L’Europa ha proposto il salario minimo: come si sta attrezzando l’Italia?

“Credo che l’Europa dia parametri interessanti, che consentano di migliorare i parametri di contrattazione e contemporaneamente di costruire un percorso verso il salario minimo. Ho avanzato una proposta alle parti sociali per recepire la direttiva europea, augurandomi che possa essere accolta dal consenso delle parti sociali e dalle imprese. Questo renderebbe più spedita l’approvazione di una eventuale normativa”.

 

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