Mercoledì 1°
giugno 2022, il GUP del Tribunale di Macerata Dott. Domenico Potetti
nell’ambito del giudizio con rito abbreviato ha assolto un cittadino
settempedano dall’imputazione per il reato di cui all’art. 7 della legge
26/2029, quella sul reddito di cittadinanza, perché si era ritenuto che aveva
dichiarato falsamente di essere titolare di permesso di soggiorno UE per
soggiornanti di lungo periodo quanto invece egli è risultato titolare di
permesso di soggiorno temporaneo per ragioni di lavoro.
L’imputato,
tramite il proprio difensore di fiducia Avv. Laura Antonelli, si è difeso
sostenendo che la sua condotta non era censurabile nella sede penale in quanto
il suo comportamento non era connotato da dolo, trattandosi di mero falso
innocuo, circostanza emersa a seguito di indagini difensive svolte dal legale
di fiducia. All’udienza anche il Pubblico Ministero Dott.ssa Rosanna Buccini
chiedeva l’assoluzione
Il tutto è
stato frutto di una innocente confusione sulle caratteristiche specifiche dei
permessi di soggiorno rilasciati dalle autorità italiane. Già prima del rinvio
a giudizio la Guardia di Finanza di Camerino aveva provveduto a sequestrare le
somme indebitamente percepite che il Giudice Potetti ha rimesso nelle casse
dell’Inps.

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