Con
l’Appennino Foto Festival l’entroterra maceratese protagonista grazie alla
fotografia naturalistica. Nella serata inaugurale, la madrina Licia Colò,
appassiona il pubblico con i suoi racconti.
“Di bellezza
qui ce n'è tantissima, dopodiché ho visto anche questo territorio ferito. Non
so cosa sia successo in questo anno. Spero che le cose si siano mosse perché
non c'è più tempo.” Parole della madrina di Appennino Foto Festival-Luce della
Rinascita Licia Colò, intervenuta venerdì sera all’inaugurazione della terza
edizione del Festival dedicato al mondo della fotografia naturalistica,
occasione per promuovere la cultura e la natura dei piccoli borghi, soprattutto
di quelli che aspettano la ricostruzione dopo il sisma.
Sul palco per
i saluti inaugurali il Sindaco del comune di Belforte del Chienti Alessio Vita,
che ha portato anche il saluto dei Sindaci dei comuni a cui principalmente
l’AFF si rivolge: Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e
Serrapetrona; il Presidente della Provincia di Macerata e Sindaco di Macerata
Sandro Parcaroli, che ha invitato la Colò a visitare lo Sferisterio, patrimonio
di tutta la comunità; il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri
Giampiero Feliciotti, che ha omaggiato le autorità presenti e gli ideatori con
il Crest dell’Unione e con dei prodotti tipici; il presidente del Parco
Nazionale dei Monti Sibillini Andrea Spaterna, che ha sottolineato il valore di
appuntamenti come questo, utili per aumentare la consapevolezza verso i temi
legati al mondo della natura.
L’assessore
Regionale alla cultura Giorgia Latini, impossibilitata a prendere parte al
Festival, ha inviato un video messaggio ricordando che la Regione sta
promuovendo la valorizzazione dei piccoli borghi. Presente anche Armando
Maniciati, Vice Presidente dell'AFNI, l'Associazione Fotografi Naturalisti
Italiani che per la terza volta ha scelto questo territorio per la premiazione
di un prestigioso concorso fotografico. Nel
corso della serata è stato dedicato un commosso ricordo alla guida
escursionistica del Parco Michele Sensini, appassionato amante e grande
conoscitore dei Monti Sibillini, scomparso nei giorni scorsi e di cui proprio
ieri si sono celebrati i funerali.
Prima
dell’evento inaugurale gli ospiti hanno visitato la chiesa di Sant’Eustachio,
che conserva nell’altare maggiore il Polittico di Giovanni Boccati, (1468), con
una specifica spiegazione effettuata da Alfonso Caputo, direttore artistico del
MIDAC, il Museo Internazionale Dinamico di Arte Contemporanea. Apprezzata la
presenza dell’amata conduttrice Licia Colò, instancabile portatrice di messaggi
tesi al rispetto della natura e degli animali.
“Noi con il
nostro programma tentiamo di trasmettere un po' di positività lanciando
messaggi importanti. L'Appennino Foto Festival è un Festival che crea movimento
in un luogo meraviglioso. Però è anche un momento per dire “attenti abbiamo
delle cose meravigliose di cui ci dobbiamo prendere cura.” Quindi siamo sulla
stessa lunghezza d'onda: trasmettere con la positività un allarme che ha
bisogno del nostro interesse, del nostro aiuto e delle nostre azioni. “
Proprio venerdì sera sulla rete La 7,
all’interno della trasmissione “Eden-un pianeta da salvare” condotta dalla
Colò, è stato presentato il primo di alcuni approfondimenti dedicati alle
Marche e in particolare ai territori del maceratese, registrati nel corso della
sua visita in questi luoghi avvenuta grazie all’AFF e grazie anche al sostegno
dell’Unione Montana dei Monti Azzurri.
Il Festival
prosegue oggi alle 18,30 nella palestra comunale di Belforte del Chienti con
l’inaugurazione della mostra che vede l’esposizione delle foto finaliste del
Concorso Internazionale di Fotografia Naturalistica “Asferico” 2022,
organizzato dall’AFNI, Associazione Fotografi Naturalisti Italiani, che sta
portando nel territorio decine e decine di ospiti appassionati di questo mondo
e la cui premiazione si terrà questa sera alle ore 21,00 in piazza.
Domenica 3
luglio a partire dalle 8,30, ci sarà uno speciale giro in e-bike nel territorio
dei Monti Azzurri, “In giro tra i borghi”. Nel pomeriggio dalle ore 18,00 nella
piazza di Belforte del Chienti, si terranno dei laboratori didattici, mentre
alle ore 21,00, sempre nel centro storico del paese, il Festival chiude il suo
programma con la bellezza, il divertimento e le riflessioni proposte dal
filosofo e performer Cesare Catà.
Il Festival,
organizzato dall’Unione Montana Monti Azzurri e affidato all’associazione
Photonica3 che lo ha ideato e che ne cura ogni evento, è sostenuto dalla
Regione Marche con il patrocinio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, della
Provincia di Macerata, di Legambiente e WWF Marche, dei comuni di Belforte del
Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona.
Tutti gli appuntamenti, sono presentati dalla giornalista Barbara Olmai.

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