“E’ stata una
edizione sicuramente interessante. Abbiamo ripreso il Festival dopo il
terremoto del 2016, abbiamo ripreso il rapporto con il territorio e credo che
quello che oggi abbiamo presentato come data finale, lo spettacolo in anteprima
nazionale 'Verso l'infinito', rimarrà un po' nel cuore di Visso. I due artisti
Ilaria Baleani e Michele Maccaroni hanno lavorato molto per questa serata.
Ilaria per la prima volta in pubblico ha suonato un pianoforte realizzato
appositamente per poterlo trasportare anche in alta montagna. Credo sia stato
un regalo fatto a tutti quanti gli spettatori.”
Descrive così
il direttore artistico Antonio Perticarini, presidente dell’associazione Spazio
Cultura Recanati ‘L’infinito Festival’, evento giunto alla decima edizione
organizzato dalle associazioni Visso d’Arte e Spazio Cultura di Recanati.
Un ponte tra
due realtà che hanno a cuore la poetica di Giacomo Leopardi: Recanati è il
paese dove è nato e Visso è il paese che
conserva alcuni tra i principali manoscritti del poeta, tra cui l’idillio
L’Infinito, testi che torneranno appena possibile nel cuore dei Sibillini
sconvolto dai terremoti.
“C'è stata una
lunga preparazione. Uno dei problemi maggiori è stato la scelta dei luoghi dove
collocare gli eventi, perché In un primo momento sembrava che sarebbe stata
accessibile la piazza, poi non più fruibile per motivi di sicurezza.
Organizzare questo Festival è stato particolarmente difficile e quindi forse è
anche più grande la soddisfazione per il fatto che tutto sommato è andata bene.
Forse ci riproveremo un'altra volta per un po' di incoscienza che abbiamo e
anche con la speranza di poter fare qualcosa per questi territori”: parole di Venanzina Capuzi, presidente di
Visso d’Arte.
Tra spettacoli
e presentazioni di libri, il Festival è stato occasione di confronto tra
soggetti diversi sulla situazione attuale dei territori dell'Alto Nera,
interessati da problematiche presenti da anni, come la mancanza d’acqua sulle
alture, una viabilità fragile, la messa a sistema di elementi utili a proporre
un turismo di qualità. Il tutto con la consapevolezza di avere un patrimonio
naturalistico, storico artistico, enogastronomico, da custodire con saggezza e
intelligenza, guardando al futuro.
L’Infinito
Festival è stato realizzato con i Patrocini del Comune di Visso e del Parco
Nazionale dei Monti Sibillini, con la partecipazione della Regione Marche, di
SlowFood Italia e dell’Associazione Operatori Turistici Altonera.

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