‘Un festival
che connette le persone al territorio’. Queste le parole del Presidente
dell'Unione Montana Giampiero Feliciotti per descrivere il Terzo festival
“Chiostri e inchiostri di Pace. Spiritualità e pensiero creativo contro ogni
solitudine”, che fino al 13 agosto è itinerante nei borghi dei Monti Azzurri.
Dopo le tappe
di Belforte del Chienti, Sant’Angelo in Pontano, Ripe San Ginesio, Monte San
Martino, Tolentino della scorsa settimana, dopo la tappa treiese dello scorso
martedì, giovedì 11 luglio il Festival si sposta ad Abbadia di Fiastra.
Nell'Aula Verde, alle 18 30, il Prof. Stefano Papetti, Conservatore delle
collezioni comunali di Ascoli Piceno e direttore della Pinacoteca Civica,
analizzerà la storia della pittura medievale picena.
La spiritualità
evocata dalla musica del violino di Marco Santini, sarà protagonista venerdì 12
agosto a Colmurano alle ore 21,00, per l’inaugurazione del Parco rurale,
adiacente al campo sportivo, con l’evento ‘Il suono del violino diviene suono
del creato’. ‘Armonie di corte’ chiude
il Festival sabato 13 agosto alle ore 19,00 con ‘La festa dell'Arrivederci’,
accolta nel Giardino del Palazzo dei Principi ad Abbadia di Fiastra. L'arpa
classica di Lucia Galli, condurrà il pubblico nelle armonie di un originale
invito alla pioggia.
Il Festival, oltre a promuovere la cultura con
suggestioni che rimandano alla spiritualità, testimonia la volontà dell’Unione
Montana di promuovere la sostenibilità energetica, ambientale e sociale: Solo
condivisione e green communities generano futuro. Oltre ogni solitudine nel ‘Chiostri
e inchiostri di Pace Festival’, parole dell’ideatore Sandro Polci che per tutti
gli approfondimenti degli eventi invita a seguire la pagina Facebook
dell'Unione Montana.
Il Festival è
organizzato dall’Unione Montana dei Monti Azzurri e sostenuto dal Consiglio Regionale,
Assemblea Legislativa Marche, dalla Camera di Commercio delle Marche e BPER
Banca. Gli eventi sono ad ingresso libero.

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