Tolentino ricerca partenariato pubblico privato per la conservazione e fruizione dell’immobile ex licei
Il Comune di
Tolentino intende attivare la forma di collaborazione con i privati al fine di
selezionare un progetto gestionale ed economico presentato da associazioni di
natura sociale, imprese e operatori economici, in coerenza con la linea di
intervento PNC sisma sopra indicata e con gli obiettivi indicati nel presente
avviso.
Il Comune di Tolentino ritiene che il bene
pubblico denominato “EX LICEI” ex sede dell’IIS F. Filelfo (nello specifico
sede del Liceo Scientifico) sito in pieno centro storico, in Piazza dell’Unità,
possa essere oggetto di valorizzazione ai fini della migliore
conservazione/fruizione anche attraverso una o più iniziative di natura sociale
ed economica orientate allo sviluppo sostenibile del territorio.
Del resto il
Commissario Straordinario per la ricostruzione prevede iniziative ammissibili
«Sviluppo di attività economiche, anche in forma cooperativa o attraverso la
riqualificazione e rifunzionalizzazione di edifici e spazi pubblici e
infrastrutture, per l’erogazione di servizi di fruizione del patrimonio
ambientale, culturale e turistico (e.g. impianti, percorsi turistici, cammini
storico-culturali, ambientali ed enogastronomici, ciclovie, piattaforme, reti,
sistemi e asset per ecosistemi informatici-digitali, etc.). Costituzione di hub creativi e di centri di
servizio alle imprese, spazi attrezzati di coworking, incubatori destinati alle
imprese creative, turistiche, sportive, sociali e culturali realizzate.
Realizzazione
di una piattaforma innovativa per l’aggregazione e la gestione dell’offerta
delle destinazioni turistiche e dei servizi di accoglienza e informazione, per
l’analisi della domanda e dell’offerta culturale e turistica del territorio a
disposizione delle imprese, degli enti locali e del Terzo settore per
iniziative di marketing e promozione territoriale.
Realizzazione
di iniziative permanenti, quali mostre, festival, gallerie immersive ed altre
installazioni finalizzate ad attrarre risorse ed interesse turistico, con
l’utilizzo di tecnologie avanzate, digitali e strumenti innovativi
(visualizzazione immersiva, realtà aumentata etc).
Realizzazione
di centri servizi territoriali a favore degli operatori e dei turisti
attraverso il sistema degli hot-spot. In particolare, gli hot-spot forniranno
servizi, supporto tecnologico, assistenza, consulenza, informazione, coperture
assicurative, gestione delle prenotazioni, formazione, strumenti di gestione
delle emergenze a tutti gli operatori del territorio ed ai turisti. Sostegno
agli investimenti per la digitalizzazione del patrimonio artistico, culturale
ed ambientale. Costituzione di hub educativi/creativi ad uso sociale e civico».
Quindi si
rende noto che le associazioni di carattere sociale, le imprese, anche in forma
cooperativa, gli operatori economici possono presentare un ‘Progetto di
valorizzazione’ del bene pubblico indicato coerente con le finalità sopra
richiamate e meglio specificate nella delibera.
Il ‘Progetto
di valorizzazione’ del bene pubblico dovrà contenere, a pena di inammissibilità,
i seguenti elementi essenziali: una relazione esplicativa degli obiettivi che
si intendono conseguire in coerenza con le previsioni della linea di intervento
B2.2 del PNC sisma e del presente avviso, di massimo 10 cartelle formato
standard, con eventuali documenti anche fotografici;
la descrizione
della personalità del soggetto proponente, e dell’organizzazione e dei mezzi
finanziari dedicati al ‘Progetto di valorizzazione’; la descrizione dei
vantaggi economico-sociali del progetto proposto per il territorio ai fini
occupazionali e dell’attrattività; un’idonea garanzia della stabilità del ‘Progetto
di valorizzazione’ e della durata per un arco temporale non inferiore a cinque
anni;
la
dimostrazione del possesso dei requisiti di legalità e moralità previsti dal
Codice antimafia ai fini della contrattazione pubblica e dall’art. 80 del
d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50; l’indicazione dell’eventuale contributo economico
da parte del soggetto privato per la realizzazione degli obiettivi previsti dal
‘Progetto di valorizzazione’.
Il Comune di
Tolentino, attraverso il presente avviso pubblico, intende selezionare il
progetto più idoneo e coerente con le finalità illustrate ai fini della
concessione al privato della disponibilità del bene per un tempo non inferiore
a sei anni, ed eventualmente anche per un tempo maggiore, in relazione alla
quantità e alla qualità dei servizi proposti nel ‘Progetto di valorizzazione’,
del contributo economico offerto, delle relative garanzie.
Ogni “Progetto
di valorizzazione” dovrà essere presentato, a pena di irricevibilità, entro e
non oltre il termine delle ore 12 del giorno 07/09/2022 al seguente indirizzo
p.e.c.: comune.tolentino.mc@legalmail.it.
L’amministrazione comunale procederà alla valutazione dei progetti presentati,
con piena discrezionalità in relazione alla valutazione dell’affidabilità e
alla coerenza di essi con gli obiettivi indicati, sulla base dei seguenti
criteri, elencati in ordine di importanza: impatto occupazionale, economico e
sociale dell’intervento progettuale; validità della proposta dal punto di vista
culturale, naturalistico e sociale; coerenza con gli obiettivi della misura e
corrispondenza con le caratteristiche del territorio; sostenibilità
economico-gestionale del progetto, validità delle scelte organizzative e
garanzie per il mantenimento nel tempo dell’iniziativa (minimo 5 anni);
capacità di coinvolgimento del territorio anche in relazione alle
caratteristiche della collaborazione prescelta.
La Delibera di
Giunta Comunale n. 227 del 28.07.2022, relativa al presente Avviso, di cui è
parte integrante, è consultabile sul sito internet istituzionale: www.comune.tolentino.mc.it.

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