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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Non c’è Tolentino senza Teatro Vaccaj!

 


Non c’è comunità senza arte, non c’è comunità senza partecipazione, condivisione, lavoro e rispetto del patrimonio artistico e culturale. Non c’è Tolentino senza Teatro Vaccaj! Comune di Tolentino, Compagnia della Rancia e AMAT proseguono nell’impegno quotidiano di valorizzazione e sviluppo delle proposte del Teatro Vaccaj e presentano con orgoglio la stagione di prosa 2022-2023: si conferma la formula dei 5 appuntamenti in abbonamento, oltre a 3 serate fuori abbonamento che abbracciano teatro, sport e temi sociali, appuntamenti dedicati agli istituti superiori ed alla stagione di teatro ragazzi organizzata e sostenuta da Compagnia della Rancia/Rancia Verdeblu, per rafforzare sempre di più il ruolo del Vaccaj come cuore pulsante dell’intera comunità, e non solo.

Nella stagione 2022/2023, infatti, sono protagoniste anche quattro importanti residenze, a conferma del ruolo centrale del Vaccaj e di Tolentino nel panorama nazionale, grazie alla collaborazione di Compagnia della Rancia e alle precedenti positive esperienze di permanenza sul territorio. Ad ottobre (mercoledì 12 in abbonamento, giovedì 13 e venerdì 14 fuori abbonamento) si parte subito con un grande appuntamento: il Teatro Vaccaj ospita la residenza di riallestimento e l’avvio del tour nazionale di Pretty Woman, il musical scritto da Garry Marshall e Jonathan F. Lawton, rispettivamente leggendario regista e sceneggiatore originale del film cult con Julia Roberts e Richard Gere, che, dopo aver riscosso un successo assoluto nella scorsa stagione al Teatro Nazionale CheBanca! di Milano, toccherà i principali teatri italiani nella stagione 2022/23 proprio partendo da Tolentino.

 Prodotto da Stage Entertainment, Matteo Forte & Dan Hinde, lo spettacolo si avvale di una colonna sonora che è un mix di canzoni pop e romantiche scritte da due compositori d'eccellenza, Bryan Adams ed il suo fidato co-autore Jim Vallance, e dell’indimenticabile successo mondiale del 1964 ‘Oh, Pretty Woman’ di Roy Orbison. L’adattamento teatrale mantiene l’impianto narrativo del successo cinematografico premiato nel 1991 con un Golden Globe per la migliore attrice. Accanto alla tematica sentimentale, che ha di fatto appassionato un pubblico eterogeneo di sognatrici e sognatori, alcuni temi molto attuali sono ancora il punto di forza di questa instancabile storia a metà strada tra Cenerentola e My Fair Lady.

A novembre (venerdì 4, sabato 5 in abbonamento domenica 6) è la volta de ‘Il Vajont di tutti. Riflessi di Speranza’, un progetto teatrale dai risvolti interessanti e coinvolgenti di MIC Musical International Company che, dopo il riallestimento di ‘Divina Commedia’ lo scorso anno, sceglie ancora una volta il Teatro Vaccaj come residenza di allestimento e debutto in anteprima regionale per la nuova produzione, stringendo una collaborazione con Compagnia della Rancia a sostegno delle attività sul territorio e dello sviluppo delle produzioni teatrali.

Lo spettacolo - nella forma espressiva del teatro di narrazione - si snoda su due binari narrativi paralleli, che si sovrappongono, si scambiano, si alternano pur rimanendo sempre riconoscibili e rende attuale un racconto che, se pur parte di un recente passato, dichiara tutta la sua triste attualità nell’avidità dell’uomo. Da una parte c’è un dettagliato racconto dello scenario storico del secondo dopoguerra (con riferimento agli anni ’40-50-60): un viaggio nelle radici dialettali e popolari del nostro paese, nell’incredibile varietà di tradizioni ed usi che, rappresenta un patrimonio ancor oggi inestinguibile e straordinario e dall’altra c’è una rappresentazione reale degli accadimenti processuali relativi alla tragedia che colpì il 9 ottobre 1963 la terra a confine tra la provincia di Belluno e quella, al tempo, di Udine.  Protagonisti di quest’opera originale sono Andrea Ortis (anche autore e regista), Michele Renzullo, Selene Demaria.

Si prosegue sabato 28 gennaio con ‘Che Disastro di Commedia’, versione italiana della commedia inglese ‘The Play That Goes Wrong’, che ha riscosso un successo planetario in tutto il mondo, dalla Nuova Zelanda al Messico, e torna in Italia per il quinto anno, con un riallestimento del tour proprio dal Teatro Vaccaj. Lo spettacolo, che ha avuto numerosi riconoscimenti -due Olivier Awards, un WhatOnStage Award, un BroadwayWorld Uk, un Premio Molière, un Tony Award e un Drama Desk - racconta la storia di una compagnia teatrale amatoriale che, dopo aver ereditato improvvisamente un’ingente somma di denaro, tenta di produrre un ambizioso spettacolo che ruota intorno a un misterioso omicidio perpetrato negli anni ’20, nel West End.

Il 14 febbraio è la volta di un classico del teatro che da circa vent’anni riscuote un indiscutibile successo nell’originalissima versione diretta da Marco Rampoldi con protagonista Corrado Tedeschi. ‘L’uomo dal fiore in bocca’ è una pièce di grande intensità, Tedeschi ne è sempre stato affascinato, fin dal periodo della formazione in Accademia, e in questo allestimento, divertente, agile ed elegante, dà prova di tutto il suo talento teatrale, impersonando la quieta disperazione del protagonista: giocando su due corde contrastanti, quella comica e quella tragica, ne dà un’interpretazione antiretorica, che miscela il tragico, il grottesco e l’umoristico.

A chiudere la stagione, mercoledì 1 marzo, saranno Massimo Ghini e Paolo Ruffini, protagonisti di ‘Quasi Amici’, la trasposizione teatrale della straordinaria commedia cinematografica francese diretta a quattro mani dai registi Olivier Nakache e Eric Toledano. ‘Quasi Amici’ è una storia importante, di quelle storie che meritano di essere condivise e raccontate anche con il linguaggio delle emozioni più profonde: quello teatrale.

 Completano il cartellone 3 appuntamenti fuori abbonamento. Il 18 dicembre lo sport torna a teatro con ‘Lo Zingaro - Non esiste curva dove non si possa sorpassare’, dove un appassionato e coinvolgente Marco Bocci racconta la storia esemplare di un pilota di auto sconosciuto il cui destino è però indissolubilmente legato ad un mito della Formula 1: Ayrton Senna. Ricostruendo in parallelo la vicenda personale dello Zingaro e quella di Senna, il racconto rintraccia coincidenze, premonizioni, intuizioni che quasi segnano il destino dello Zingaro.

Dal 19 al 21 gennaio il palcoscenico del Teatro Vaccaj si trasformerà in un tipico cafè chantant francese per raccontare la vita di Van Gogh: ‘Van Gogh Cafè’ è una commedia musicale, con orchestra dal vivo, scritta e diretta da Andrea Ortis. Van Gogh Cafè è la storia del pittore olandese, narrata tra fiducia e cadute, malinconie profonde e gioie debordanti, tra amicizie stimolanti e solitudini feroci. Ma è anche la storia di uomini e donne, parallele a quella del grande pittore: è uno spettacolo felicemente intriso dell’animo inquieto, nostalgico e inguaribilmente solitario di Vincent, ma allo stesso modo pervaso di speranza e desiderio.

 Sabato 11 marzo è la volta di Alice, l’ultima produzione firmata ‘Shakespeare in sneakers’, giovane compagnia abruzzese. Liberamente tratto da ‘Alice nel paese delle meraviglie’ e ‘Attraverso lo specchio’ di Lewis Carroll, Alice è frutto di due anni di intensissimo lavoro da parte dell’autrice e regista Veronica Pace. Pur mantenendo i personaggi e i tratti narrativi principali dell’opera di Carroll, lo spettacolo se ne discosta profondamente. La storia si svolge in un manicomio, dove la protagonista è ricoverata in quanto affetta da disturbo dissociativo dell’identità, a causa del quale percepisce il mondo in maniera distorta.

L’abbonamento a 5 spettacoli rimane sempre la formula più conveniente per assistere agli spettacoli insieme alla garanzia del proprio posto. La campagna abbonamenti si aprirà il 23 settembre con il rinnovo dei vecchi abbonamenti (cui è riservata la prelazione) su appuntamento e si protrarrà fino al 12 ottobre. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.teatrovaccaj.it.

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