Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
L'Ufficio comunicazioni sociali della Cei replica ad un articolo pubblicato dal quotidiano 'Domani': "A proposito delle azioni della Chiesa in Italia sulla piaga degli abusi su minori", l'Ufficio della CEI fa "alcune precisazioni perché" l'articolo in questione " tocca elementi fondanti che non possono e non devono essere travisati in alcun modo.
Innanzitutto, ribadiamo sincera e convinta vicinanza alle vittime di abusi dolorosi e confermiamo la posizione della Chiesa in Italia che è senza ambiguità:chi effettua una segnalazione non può essere sottoposto ad alcun vincolo (cfr Linee guida per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili, n. 5.13)".
"Inoltre,- osserva la Cei - viene rigettata la ricostruzione relativa a un "silenzio comprato", poiché, nel contesto di una vicenda già nota all'opinione pubblica, qualsiasi presunta offerta non avrebbe potuto generare tale risultato.
Infine, ricordiamo quanto molto chiaramente espresso da Papa Francesco nel Discorso rivolto alla Curia romana per gli auguri di Natale il 21 dicembre 2018: 'E innegabile che alcuni responsabili, nel passato, per leggerezza, per incredulità, per impreparazione, per inesperienza - dobbiamo giudicare il passato con l'ermeneutica del passato - o per superficialità spirituale e umana hanno trattato tanti casi senza la dovuta serietà e prontezza.
Ciò nondeve accadere mai più. Questa è la scelta e la decisione di tutta la Chiesa' Questa è la scelta e l'impegno della Chiesa in Italia".
Redazione - laScansionenet
Innanzitutto, ribadiamo sincera e convinta vicinanza alle vittime di abusi dolorosi e confermiamo la posizione della Chiesa in Italia che è senza ambiguità:chi effettua una segnalazione non può essere sottoposto ad alcun vincolo (cfr Linee guida per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili, n. 5.13)".
"Inoltre,- osserva la Cei - viene rigettata la ricostruzione relativa a un "silenzio comprato", poiché, nel contesto di una vicenda già nota all'opinione pubblica, qualsiasi presunta offerta non avrebbe potuto generare tale risultato.
Infine, ricordiamo quanto molto chiaramente espresso da Papa Francesco nel Discorso rivolto alla Curia romana per gli auguri di Natale il 21 dicembre 2018: 'E innegabile che alcuni responsabili, nel passato, per leggerezza, per incredulità, per impreparazione, per inesperienza - dobbiamo giudicare il passato con l'ermeneutica del passato - o per superficialità spirituale e umana hanno trattato tanti casi senza la dovuta serietà e prontezza.
Ciò nondeve accadere mai più. Questa è la scelta e la decisione di tutta la Chiesa' Questa è la scelta e l'impegno della Chiesa in Italia".
Redazione - laScansionenet

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