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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

A Tolentino festeggiato il 4 novembre

 


Oggi, domenica 6 novembre, è stato celebrato anche a Tolentino il centoquattresimo anniversario della ricorrenza del IV Novembre, anniversario della Vittoria, Festa delle Forze Armate e dell’Unità nazionale. Nella mattinata sono state deposte corone di alloro al Famedio dei Caduti al Cimitero comunale e in via IV Novembre.

Dopo la pausa dovuta alla pandemia, l’Amministrazione comunale ha predisposto una manifestazione a cui hanno preso parte oltre al Sindaco Mauro Sclavi e al Presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi Gentiloni Silverj, il Comandante della Compagnia dei Carabinieri Maggiore Giulia Maggi, tutti gli Assessori, diversi Consiglieri comunali sia di Maggioranza che di Minoranza i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma, tra cui i Carabinieri in Congedo con il Capitano Giuseppe Losito, l’ANPI con il Presidente Lanfranco Minnozzi, l’Associazione delle Famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra  e degli studenti degli istituti Comprensivi Don Bosco, Lucatelli e Filelfo, oltre a tantissimi cittadini.

Le celebrazioni sono iniziate con la santa messa celebrata a San Catervo dal parroco, don Gianni Compagnucci. A seguire autorità e cittadini hanno formato un corteo che, accompagnato dal Corpo Bandistico ‘Nicola Simonetti’ dell’Associazione musicale ‘N. Gabrielli – Città di Tolentino’, diretto dal maestro Luigino Ferranti ha raggiunto il monumento della Vittoria, in via Nazionale, dove dopo il Silenzio d’Ordinanza e la deposizione di una corona di alloro è stato eseguito l’Inno Nazionale.

Successivamente il corteo ha sfilato per via Nazionale fino a raggiungere piazza della Libertà dove, dopo l’alzabandiera è stato eseguito l’Inno Nazionale e sulle note del Silenzio d’Ordinanza il Sindaco Sclavi e il Maggiore Maggi hanno deposto una corona d’alloro sulla lapide che ricorda il messaggio di Diaz del IV Novembre 1918.

Come previsto dal cerimoniale si sono susseguiti gli interventi del Sindaco Sclavi, del Presidente del Consiglio comunale Massi, del Sindaco del Consiglio comunale dei Ragazzi Benedetta Cotognini dell’Istituto Don Bosco e del Presidente del Consiglio comunale dei Ragazzi Filippo Pisani dell’istituto Lucatelli. A chiudere le celebrazioni le letture e i messaggi dei rappresentanti degli studenti dell’Istituto comprensivo d’istruzione superiore Filelfo Katerina Semino, Viola Schiavoni, Daniele Spalvieri, Caterina Sbaraglia e Azzurra Salvatori.

Nel corso dei vari interventi è stato ricordato il grande sacrificio di chi ha combattuto la Prima Guerra Mondiale e non solo per l’affermazione dei più alti valori quali la Democrazia, la Libertà e la Pace, sacrificio che deve essere tramandato alle giovani generazioni ed inoltre è stata sottolineata l’importanza del lavoro delle Forze Armate che oggi, fortunatamente sono soprattutto Forze di Pace e di cooperazione. I ragazzi, in particolare hanno evidenziato come anche la Costituzione prevede in un proprio articolo il fatto che ‘l’Italia ripudia la guerra’.

 

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