Sta riscuotendo grande successo di pubblico al
multiplex ‘Giometti’ di Tolentino, in collaborazione con Unitre, che si avvale
del commento filmico del prof. Alberto Cingolani ed il contributo di
Cellulopoli, la rassegna cinematografica ‘La decima musa’ con il patrocinio del
Ministero della Cultura, che giovedì 17 novembre alle ore 21.15 ospita il
regista Andrea Laquidara, autore del film
‘Ritratto di donna in un paesaggio’, ambientato ad
Urbino ed ha come tema centrale l’identità della donna raffigurata nella ‘Gioconda’
di Leonardo da Vinci, miglior film al festival di cinema indipendente ‘Indie
Movies Spark’ di Utrecht, in Olanda.
Uno storico, Roberto Zapperi, e due studiose di paesaggi, Olivia Nesci e Rosetta Borchia, sostengono che la donna ritratta ne 'La Gioconda' sia una nobildonna urbinate del '500, amante di Giuliano de' Medici. Ritratto di donna in un paesaggio racconta il viaggio in Italia di Lise, giovane donna francese interessata alle teorie dei tre studiosi. Sulle tracce di questa vaga ispirazione, la donna giunge a Urbino, e avvia una ricerca rivolta all'identità sfuggente del volto ritratto e dei paesaggi collocati sullo sfondo.
Dopo la premiazione il regista ha espresso felicità: “Siamo davvero felicissimi perché la vittoria in un festival con pellicole che arrivano da tutto il mondo, seppur circoscritto a piccole produzioni low budget, significa che il film piace a culture differenti dalla nostra e il suo messaggio è comprensibile anche al di fuori del contesto territoriale. Ciò ci stimola ad iscriverlo anche ad altri concorsi internazionali, cosa che stiamo facendo e che faremo sempre di più, soprattutto se la raccolta fondi in corso raggiungerà il budget”.
Mentre giovedì 24 novembre alle ore 21.15 è in proiezione ‘That Click’ del regista Luca Severi, un documentario sulla fotografia di Douglas Kirkland, che con la sua macchina fotografica, ha ritratto 60 anni di cultura pop, spaziando dal fotogiornalismo ai ritratti di personaggi famosi, dalle foto di scena alla documentazione di grandi eventi globali, dopo aver scattato alcune delle foto diventate poi tra le più famose di Marilyn Monroe. Con il suo stile e approccio unico, ha raccontato la moda, le celebrità e lo show business con immagini immortali che influenzano noi tutti ancora oggi, molti anni dopo quel primo scatto (‘that click’) che sarebbe diventato la colonna sonora della sua straordinaria vita.
La rassegna si chiude giovedì 1 dicembre alle ore 21.15 con il film del regista Ruben Ostlund, ‘Triangle of Sadness’, premiato al Festival di Cannes, che narra una possibile fine dell’Occidente: i modelli Carl e Yaya, dopo aver discusso di denaro una sera al ristorante, vengono invitati ad una crociera di lusso, tra milionari soli e accompagnati di varie provenienze e anziani e gentili fabbricanti d’armi. Ma la sera della cena col capitano una terribile mareggiata getta ospiti e equipaggio nel caos più totale, e i due bellissimi si ritrovano spiaggiati su un’isola, senza essere in grado di procurarsi aiuto né cibo.

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