Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Appuntamento con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana domani 14 gennaio al Teatro Feronia. Dirige Cesare Della Sciucca
Dopo il grande successo dei giorni scorsi con il Concerto per il Nuovo Anno, la FORM, “colonna sonora delle Marche”, torna in teatro. Lo fa questa volta al Teatro Feronia di San Severino Marche domani 14 gennaio, alle ore 20.45, con il concerto Classicismi.
L’Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretta da Cesare Della Sciucca con la partecipazione del solista Alessandro Cervo, primo violino di spalla stabile della FORM, esegue un interessante programma di musiche di Prokof’ev e di Beethoven ispirate, in modi diversi, alle forme, allo stile, allo spirito del Classicismo.
Di Prokof’ev verrà eseguita la Sinfonia n. 1 in re magg., Op. 25 di Prokof’ev, scritta tra il 1916 e il 1917, nota come “Classica” perché l’autore compie in essa un’opera di rivisitazione in ambito novecentesco del sinfonismo classico viennese, benché dal lavoro trapeli l’inconfondibile spirito del popolo russo, con la sua “barbarica” vitalità.
Di Beethoven verranno invece proposte due celebri composizioni che mostrano del compositore la sua parte rivoluzionarie insieme a quella, per così dire, conservatrice: la Romanza per violino e orchestra in fa magg., Op. 50, nella quale il genio tedesco, nel pieno della composizione di lavori avveniristici che anticipano i modi e lo spirito del Romanticismo, si volge verso il secolo appena trascorso realizzando un gioiello da camera pervaso dallo spirito del Settecento, in particolare del Settecento mozartiano;
la Quarta Sinfonia, un’opera che mostra caratteristiche fortemente innovative ma che nello stesso tempo, dopo la rivoluzionaria Terza Sinfonia “Eroica”, si volge indietro verso Haydn seguendo un originale percorso di rifondazione dello spirito settecentesco. Rifondazione tanto più importante se si pensa che per Beethoven essa si inserisce nella fase iniziale di quel lungo processo di assimilazione e di rigenerazione del passato musicale che giungerà poi a compimento negli eccelsi capolavori dell’estrema maturità.
Biglietti da 10 a 12 euro, studenti a 5 euro. Biglietteria Pro Loco, tel. 0733-638414 (9-12.30 / 16-19); botteghino Teatro Feronia 0733-634369 (aperto il giorno dello spettacolo dalle ore 19). Info AMAT e biglietterie del circuito: tel. 071-2072439. Vendita on-line su vivaticket.com.
FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana Tel. 071 206168 | info@filarmonicamarchigiana.com.
Dopo il grande successo dei giorni scorsi con il Concerto per il Nuovo Anno, la FORM, “colonna sonora delle Marche”, torna in teatro. Lo fa questa volta al Teatro Feronia di San Severino Marche domani 14 gennaio, alle ore 20.45, con il concerto Classicismi.
L’Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretta da Cesare Della Sciucca con la partecipazione del solista Alessandro Cervo, primo violino di spalla stabile della FORM, esegue un interessante programma di musiche di Prokof’ev e di Beethoven ispirate, in modi diversi, alle forme, allo stile, allo spirito del Classicismo.
Di Prokof’ev verrà eseguita la Sinfonia n. 1 in re magg., Op. 25 di Prokof’ev, scritta tra il 1916 e il 1917, nota come “Classica” perché l’autore compie in essa un’opera di rivisitazione in ambito novecentesco del sinfonismo classico viennese, benché dal lavoro trapeli l’inconfondibile spirito del popolo russo, con la sua “barbarica” vitalità.
Di Beethoven verranno invece proposte due celebri composizioni che mostrano del compositore la sua parte rivoluzionarie insieme a quella, per così dire, conservatrice: la Romanza per violino e orchestra in fa magg., Op. 50, nella quale il genio tedesco, nel pieno della composizione di lavori avveniristici che anticipano i modi e lo spirito del Romanticismo, si volge verso il secolo appena trascorso realizzando un gioiello da camera pervaso dallo spirito del Settecento, in particolare del Settecento mozartiano;
la Quarta Sinfonia, un’opera che mostra caratteristiche fortemente innovative ma che nello stesso tempo, dopo la rivoluzionaria Terza Sinfonia “Eroica”, si volge indietro verso Haydn seguendo un originale percorso di rifondazione dello spirito settecentesco. Rifondazione tanto più importante se si pensa che per Beethoven essa si inserisce nella fase iniziale di quel lungo processo di assimilazione e di rigenerazione del passato musicale che giungerà poi a compimento negli eccelsi capolavori dell’estrema maturità.
Biglietti da 10 a 12 euro, studenti a 5 euro. Biglietteria Pro Loco, tel. 0733-638414 (9-12.30 / 16-19); botteghino Teatro Feronia 0733-634369 (aperto il giorno dello spettacolo dalle ore 19). Info AMAT e biglietterie del circuito: tel. 071-2072439. Vendita on-line su vivaticket.com.
FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana Tel. 071 206168 | info@filarmonicamarchigiana.com.

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