Si è svolto
domenica 29 gennaio il primo congresso dell'Associazione politico culturale
Civico22 con la presenza dei delegati quindi soci fondatori. La relazione
introduttiva di Paolo Dignani, coordinatore uscente, ha spaziato dagli albori
dell'esperienza (dalle battaglie per la Don Bosco fino al comitato impianto
smaltimento fanghi), fino alla nascita ufficiale del Civico22.
Dopo una
panoramica sulla situazione politica nazionale ed internazionale, viene
sottolineato come dopo moltissimi anni a Tolentino si è riusciti ad esprimere
un candidato unico per tutto il centro sinistra. Parlare di diritti,
uguaglianza, solidarietà e giustizia sociale, aggiunge Dignani, sembra non
essere più conveniente ai fini elettorali e è proprio per questo che il
Civico22 vuole andare verso una collocazione precisa e chiara a sinistra, per
rispondere alle esigenze delle fasce più deboli.
Dignani
continua con l'importanza di una Politica progettuale, ponendo l'accento sul
degrado dovuto alla semplificazione nel trattare i contenuti. Serve tornare ad
avere consapevolezza e disciplina all'interno di un'organizzazione del genere
per scongiurare derive personalistiche. Dignani conclude, ribadendo come il
voto è sovrano, inattaccabile ed unico termometro reale del lavoro svolto.
E’ poi il
turno di Massimo D’Este, consigliere comunale e membro del Civico22 che
ringrazia collettivamente per l’evoluzione di questa esperienza che lo ha
portato per la prima volta ad essere eletto all'interno dell’assise Comunale.
D’Este
aggiunge come non ritiene più utile guardarsi indietro e condanna la
spettacolarizzazione e la speculazione rispetto ad argomenti delicati che
richiedono studio e sensibilità prima di emergere: “Le problematiche relative
alle diseguaglianze, all'edilizia scolastica, al post sisma sono al centro dell’agenda.
E’ utile ragionare, aggiunge D'Este, solo ed esclusivamente sui temi, onde
evitare grossolane dietrologie o chiacchiere da bar”. Conclude con una
panoramica rispetto ai primi mesi da consigliere comunale.
E’ poi la
volta di Ilaria Cardarelli, che fa parte del movimento dagli albori, che
sottolinea l'importanza del momento congressuale, considerato come un punto
zero. Lancia l'appello verso l'organizzazione capillare di attività, iniziative
e progetti che guardino al futuro della città. Il dibattito continua con gli
interventi di Andrea Pallotti, Mino Lamanna, Alessandro Luciani, Nicola Serrani
e Roberto Baldoni: viene sottolineata la particolarità del gruppo eterogeneo, e
viene stimolata l’assemblea verso una maggiore esposizione mediatica marcata.
Viene ribadito
come il risultato ottenuto da un’esperienza del genere a pochi mesi dalla sua
nascita abbia ottenuto un risultato senza precedenti a Tolentino. C’è un grande
senso di appartenenza e la collocazione è chiaramente a sinistra, alternativa
quindi alla maggioranza ed alla minoranza sconfitta.
Dopo le
conclusioni ed i ringraziamenti, si passa alle votazioni che confermano in
maniera plebiscitaria la rinnovata fiducia a Paolo Dignani come coordinatore e
viene eletto il nuovo direttivo composto da Nicola Serrani, Valentina Rossi,
Catia Fianchini e Ilaria Cardarelli.
Il Civico22
apre il tesseramento ed è in ascolto!

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