“Il sindaco
fornisca chiarimenti circa l’inconferibilità del presidente di Assm Nando
Ottavi, poiché pensionato”: è ciò che ha chiesto in un’interrogazione presentata
in vista del prossimo consiglio comunale di Tolentino, Silvia Luconi,
capogruppo di ‘Tolentino Nel Cuore’.
Il riferimento
è alla nomina remunerata quale presidente del consiglio di amministrazione di
Assm Spa di Nando Ottavi, che è stato nominato lo scorso 26 settembre, a
seguito delle dimissioni del precedente presidente Stefano Servili.
“E’ concorde
l'opinione, anche della Corte dei Conti sul punto”, ha spiegato la consigliere
di minoranza Luconi nel citare una deliberazione della Sezione Regionale di
Controllo per la Lombardia del 30 gennaio 2019, in cui è evidenziato il ‘divieto
di conferire incarichi direttivi, ovvero cariche in amministrazioni
controllate, a lavoratori (pubblici e privati) pensionati, se non a titolo
gratuito’.
Quindi Silvia
Luconi ha aggiunto: “Da informazioni assunte a seguito del Cda che si è tenuto
lunedì 16 gennaio sembra che il Cavaliere Nando Ottavi abbia dovuto rinunciare
al compenso che invece era stato deliberato (€ 24.498,16 annui) e che è trascritto
anche nella visura camerale dell’Assm, redatta subito dopo la sua nomina,
perché altrimenti non avrebbe potuto espletare il suo ruolo.
Sembra che lo
abbiano dovuto fare anche altri componenti del Cda, già pensionati. Trovo
disarmante il pressapochismo con il quale il sindaco Sclavi e la sua
maggioranza amministrino la città, la quale per la sua storia e per la sua
tradizione, meriterebbe più attenzione e meno arroganza, anche perché mettono
alla gogna politica persone rispettabili che non possono subire tali leggerezze”.

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