Al via a
Tolentino la nuova edizione del premio Colsalvatico. Il vicesindaco Alessia
Pupo, il presidente del consiglio comunale Alessandro Massi Gentiloni Silverj e
il presidente del Circolo culturale ‘T. Colsalvatico’ Franco Maiolati hanno
illustrato il programma degli eventi che prevede, oltre alla cerimonia di
premiazione altre interessanti e coinvolgenti iniziative.
Nato nel 2002,
con il desiderio di rendere omaggio all’illustre poeta e scrittore
(successivamente, nel 2009, riconosciuto Giusto fra le Nazioni), fin dalla
seconda edizione del 2004 il premio si
orienta direttamente verso il tema dell’umorismo per sottolineare una piacevole
caratteristica di buona parte della sua narrativa e per offrire un contributo
all’immagine della città di Tolentino definita come ‘Civiltà del sorriso’,
ampliando lo sguardo verso la narrativa.
Da allora,
fino al 2014, le edizioni biennali hanno visto un crescendo di interesse. Nel
2016 il terremoto, contemporaneo alle fasi di svolgimento, ha suggerito gli
organizzatori di interrompere. Una ripresa nel 2018, con una forma del tutto
nuova, con una sorte di ex tempore di narrativa e fotografia, molto apprezzata
dal pubblico. Nel 2020 pronti per ripartire, il covid non ha permesso di
individuare un tempo in cui poter svolgere le fasi conclusive in presenza.
Quindi ecco di
nuovo il premio, nella modalità originale, quasi come un nuovo inizio, pur
giunto alla IX edizione. Tuttavia con domande che premono: ‘Si può sorridere o
ridere con tutto quello che succede intorno? I bambini sono capaci di farlo
anche in mezzo ad un mucchio di macerie. Lo consente la loro incoscienza o il
sentire di essere voluti bene e comunque?’
“Nella nostra
esperienza – afferma Maiolati - confermata anche dalla tradizione del nostro
premio, è proprio questa coscienza che consente di non essere soffocati rabbia
perché tutto intorno è un disastro, o dalla disperazione perché noi stessi ci
vediamo come un disastro. Qui sta la provocazione, in fondo, per verificare
come ‘L’umorismo sia un modo di guardare la realtà’ e non una evasione da
essa”.
La giuria
tecnica sarà composta da: Gianfranco Lauretano
(presidente del premio, poeta, scrittore, direttore della Rivista
clanDestino), Fabrizio Altieri (scrittore), Gianna Belloni (vicepresidente
Circolo Colsalvatico), Roberto Brunelli (scrittore), Fulvio Fulvi (giornalista
Avvenire, scrittore), Giacomo Gardini (vincitore dell’ottava edizione Premio
Colsalvatico).
Sono stati
selezionati cinque racconti destinati alla graduatoria finale ed altri tre
degni di segnalazione; tutti, insieme ad altri tre racconti di Tullio
Colsalvatico, sono raccolti in una antologia dal titolo ‘Io e te siamo un
disastro’, edita da Leardini. Il premio Colsalvatico, pur raccogliendo adesioni
da tutta Italia, ha sempre desiderato essere un’occasione di incontro
soprattutto nella città e nel territorio. Per questo ha promosso, ormai da
molte edizioni, la presenza di una giuria di lettori.
La giuria dei
lettori è presieduta da Francesco Pagnanelli, titolare della ‘Bottega del libro’
a Tolentino, e si riunirà sabato 18 febbraio (ore 21, presso la Sala Mari del
Museo dell’Umorismo) in una serata pubblica di ascolto dei cinque racconti
letti da Giulia Merelli e Matteo Canesin.
I giurati
riceveranno copia dell’antologia per poter rileggere i cinque racconti ed
esprimere un giudizio che esprimeranno in una scheda compilata la sera della
premiazione; tale giudizio, mediato con quello della giuria tecnica, consentirà
di stilare la graduatoria finale dei vincitori. Va rilevata, inoltre, la
numerosa e qualificata partecipazione di giurati (oltre 40) che hanno aderito
spontaneamente da quasi tutta la provincia, con ovvia prevalenza da Tolentino e
dintorni.
La cerimonia
di premiazione avverrà sabato, 25 febbraio alle ore 21, presso il Politeama di
Tolentino, con la guida di Giulia Merelli. Intesa soprattutto come occasione di
incontro tra gli autori premiati e la giuria tecnica e dei lettori, e il
pubblico, attraverso la lettura (Giulia Merelli e Matteo Canesin) di uno
stralcio dei singoli racconti e confronto tra i protagonisti. Ospite d’onore
della serata sarà Enrico Beruschi, protagonista di primo piano negli anni ’80
in trasmissioni come ‘Drive in’, che hanno portato la comicità e l’umorismo tra
il grande pubblico. Memorabili i suoi
personaggi che sapevano farci ridere su limiti e difetti di ognuno,
riconoscendoli magari comuni a molti degli spettatori.
Beruschi ha
raggiunto i 50 anni di carriera, dedicandosi in questi ultimi anni a presentare
il suo ‘incontro’ con l’opera di Guareschi, con spettacoli e monologhi che
porta in tutta Italia. Il comico è
apparso recentemente a ‘Striscia la notizia’, a fianco di Ezio Greggio,
sostituendo per qualche giorno Enzo Iacchetti.
Nel frattempo
avverrà il conteggio finale dei voti che porterà infine alla proclamazione dei
vincitori, con consegna del riconoscimento. Successivamente si procederà anche all’estrazione di omaggi
riservati ad alcuni lettori.
“L’umorismo
non è un’evasione che fa dimenticare la drammaticità della vita: per questo la
serata sarà anche un’occasione di solidarietà ai bisogni emergenti, concludono
gli organizzatori del premio, in questo momento particolare dei terremotati di
Turchia e Siria, proponendo il sostegno all’azione dell’Avsi, associazione
presente da molti anni anche in quei territori e che il Circolo Colsalvatico
sostiene da anni con diverse iniziative”.

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