“Chiediamo
all’amministrazione comunale di Tolentino e all’Istituto 'Filelfo' di prendere
in considerazione la possibilità di chiamare esclusivamente studenti e genitori
del Liceo Classico a esprimersi con un sì o con un no all’ipotesi di
spostamento delle classi in centro. Tertium non datur. Il referendum è la massima espressione di
democrazia, l’unico strumento di democrazia diretta rimasto a disposizione
delle istituzioni per dare voce ai cittadini”: è quanto dichiarano, attraverso
una nota congiunta, gli esponenti di Forza Italia e Lega di Tolentino.
E’ di grande
attualità, infatti, la questione relativa allo spostamento di dieci classi del
liceo Classico dall’attuale struttura ex Quadrilatero ai locali dell’ex
orfanotrofio in via Tambroni, in via di ristrutturazione da parte
dell’amministrazione comunale. Si tratta di un argomento estremamente delicato
sul quale è aperto il dibattito fra chi si dichiara favorevole allo spostamento
e chi, invece, esprime contrarietà.
“Entrambi
quelli che possiamo definire gli schieramenti – proseguono gli esponenti del
Carroccio e di FI - hanno delle argomentazioni valide su cui poggiare le
proprie convinzioni e non spetta di certo a noi dire se c’è una parte che ha
ragione e un’altra che ha torto”.
“Riteniamo,
infatti, che sulla pelle dei ragazzi, degli studenti non si debba e non si
possa fare speculazione politica. Le uniche persone deputate ad esprimere il
proprio parere in merito, infatti, dovrebbero essere gli stessi studenti e i
loro genitori”. “Trovare la quadra non è di certo semplice, ma crediamo che
esista una soluzione pratica, efficace ed estremamente democratica per arrivare
a una soluzione condivisa. Per noi, infatti, lo strumento per prendere una
decisione definitiva è quello del referendum popolare.
In base
all’esito, così, si potrà prendere una decisione ultima e definitiva accettata
da tutti sulla base delle più elementari regole democratiche. E’ evidente che
il referendum dovrà essere indetto al massimo entro il prossimo mese di marzo e
soltanto dopo che tutti i riscontri di totale sicurezza sulla struttura di via
Tambroni avranno dato esito positivo”.
Eppoi lanciano
l’allarme sul calo degli iscritti: “Questo discorso riteniamo vada ad inserirsi
in quello ancora più ampio relativo al futuro delle scuole superiori (e non
solo) nella città di Tolentino. Il calo delle iscrizioni per il prossimo anno
scolastico, infatti, è concreto e mette seriamente a rischio l’esistenza stessa
dei nostri storici istituti.
E’ necessario
pensare alla Tolentino del futuro anche e soprattutto partendo dalle
opportunità che riusciamo a fornire ai nostri giovani, perchè andando avanti
con questo trend esiste, concretamente, la drammatica evenienza che il tanto
atteso campus diventi una cattedrale nel deserto. Dobbiamo scongiurare, tutti
insieme, che tutto ciò accada. E’ il momento che la politica abbandoni
personalismi e ripicche e guardi, unita, al bene della collettività”.

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