Anche
nel mese di febbraio al multiplex ‘Giometti’ di Tolentino, in collaborazione
con Unitre, che si avvale del commento filmico del prof. Alberto Cingolani ed
il contributo di Cellulopoli, continua la rassegna cinematografica ‘La decima
musa’ con il patrocinio del Ministero della Cultura, che giovedì 9 febbraio alle
ore 21.15 presenta il film ‘Margini’ del regista Niccolò Falsetti, che riprende
il tema della commedia all’italiana giovanile di Paolo Virzì.
Il film racconta la storia di Michele, Edoardo e Iacopo, amici da sempre, che formano un gruppo street punk hardcore, ma non hanno una lira, un'occupazione, e neppure un luogo in cui suonare. Miracolosamente sono chiamati come opening act della band americana Defense in tournée europea, ma la data del concerto viene poi cancellata.
A Michele viene allora in mente di invitare i Defense a Grosseto, e altrettanto miracolosamente la band accetta: peccato che manchino il locale, l’impianto acustico e i soldi per i trasferimenti. La regia di Niccolò Falsetti, anche coautore della sceneggiatura con Turbanti e Tommaso Renzoni, è precisa all’interno di quell’energia caotica e scomposta, come lo è il montaggio (di Stefano De Marco e Roberto Di Tanna): a Falsetti, al suo primo lungometraggio, si deve la coesione di tutto il film, che ha il sostegno di icone alternative come i Manetti Bros. e Zerocalcare ma resta fieramente incapace di ruffianate e conformismi, e brucia dall'inizio alla fine senza mai cedere alla tentazione della svolta consolatoria.
La rassegna prosegue giovedì 16 febbraio alle ore 21.15 con il film della regista Sophie Chiarello, ‘Il Cerchio’ (in uscita nazionale), che racconta la storia di vita in un quartiere romano: i genitori accompagnano i bambini al primo giorno di scuola elementare.
Per i più piccoli
della prima inizia un ciclo di apprendimento, ma oltre alle canoniche lezioni
frontali previste dal programma, per loro è previsto un momento extra
didattico, parimenti, se non più formativo: seduti a terra, in cerchio, in
mezzo ai banchi, in presenza dell'insegnante, accettano di essere ripresi dalla
regista Sophie Chiarello mentre ragionano su tante questioni, ponendosi domande
molto diverse tra loro: cos'è la felicità, cos'è il lavoro e a cosa serve, si
possono trasformare i sogni in realtà, cosa pensano degli adulti, come hanno
passato le vacanze, cosa rappresentano i loro disegni, che differenze trovano
tra uomini e donne, cosa si festeggia a Natale, perché esiste la guerra.
Chiude la rassegna, giovedì 23 febbraio alle ore 21.15, alla presenza del regista jesino Matteo Gagliardi, il film su Dante Alighieri, ‘Mirabile visione – Inferno’, che è un percorso multimediale sulla prima cantica della ‘Divina Commedia’. Il regista trae ispirazione dalle tavole dedicate all’opera di Dante dipinte da Francesco Scaramuzza tra il 1853 e il 1876, in contemporanea con quelle, più famose, del francese Gustave Doré.
La lettura integrale dei passaggi più salienti e la loro spiegazione, orientata all’approfondimento spirituale più che filologico-storico, ci restituiscono la Commedia in tutta la sua potenza e attualità. Virgilio, Beatrice, Paolo e Francesca, Minosse e Caronte, Pier delle Vigne, Ulisse e Diomede, Bruto non sono più nomi da archiviare nella memoria di pomeriggi ‘noiosi’, ma figure dolenti che, pure incarnate in un momento storico e in un universo culturale ben precisi, diventano paradigma della nostra umanità, dei nostri slanci e delle nostre cadute.

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