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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Al Vaccaj di Tolentino Corrado Tedeschi è l’uomo dal fiore in bocca

 


Ancora un appuntamento con la stagione di prosa del Teatro Vaccaj di Tolentino: martedìl 14 febbraio sarà la volta di un classico del teatro che da circa vent’anni riscuote un indiscutibile successo nell’originalissima versione diretta da Marco Rampoldi con protagonista Corrado Tedeschi.

‘L’uomo dal fiore in bocca’ è una pièce di grande intensità, Tedeschi ne è sempre stato affascinato, fin dal periodo della formazione in Accademia, e in questo allestimento, divertente, agile ed elegante, dà prova di tutto il suo talento teatrale, impersonando la quieta disperazione del protagonista: giocando su due corde contrastanti, quella comica e quella tragica, ne dà un’interpretazione antiretorica, che miscela il tragico, il grottesco e l’umoristico.

Lo spettacolo rappresenta da un lato, la proposta sempre attuale e interessante di un classico del grande scrittore siciliano, dall’altro una lettura in chiave fresca, tanto che la piéce viene preceduta da una divertente lezione-semiseria in cui si immagina che Tedeschi debba sostenere un esame, prima di affrontare il personaggio al centro de ‘L’uomo dal fiore in bocca’: deve dimostrare ad un personaggio pirandelliano, fuggito chissà da quale opera per investigare sul suo operato, di poter avere i requisiti per diventare anch’egli ‘personaggio’. E con questo pretesto coinvolge il pubblico (a tratti anche direttamente) in una sorta di ‘lezione’ sui temi dell’essere e dell’apparire, su come le maschere contengano il seme della follia.

L’intento è che gli spettatori si lascino trasportare, abbandonando i preconcetti di noia spesso associati al teatro ‘classico’, e disponendosi così ad assistere a quello che viene considerato, uno dei più grandi monologhi della storia del teatro. Nel caffè di una stazione un ‘pacifico avventore’ viene avvicinato da un altro cliente, che comincia a parlargli con un’insistenza crescente, ironica e disperata, dimostrando una straordinaria capacità di cogliere fino in fondo i più piccoli aspetti della vita quotidiana, fino alla rivelazione del suo male, quell'epitelioma - fiore in bocca - che gli lascia pochi giorni di vita, in uno spettacolo profondo e al tempo stesso lieve.

Lo spettacolo, dopo Tolentino, il 15 febbraio sarà in scena al Teatro Goldoni di Corinaldo. Biglietti in vendita online su www.vivaticket.com, nelle biglietterie del circuito AMAT/Vivaticket. 

Tolentino: botteghino del Teatro, aperto venerdì,10, lunedì 13 e martedì 14 febbraio, dalle 18 alle 20. A Corinaldo dato il ridotto numero di posti è consigliata la prenotazione tre giorni prima della data di spettacolo presso la Biglietteria Teatro Goldoni 338/6230078.

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