Progetti e obiettivi per il Cosmari nel 2023: raccolta differenziata su media annuale provinciale al 73,83%
Conferenza stampa al Cosmari con il
Presidente FF Giuseppe Giampaoli, il Direttore generale Brigitte Pellei e i
componenti del Consiglio di Amministrazione Elena Maria Sacchi, Silvia
Sbriccoli, Emanuele Pierantoni. L’incontro è stato convocato per illustrare e
commentare con la stampa i risultati della raccolta differenziata del 2022 e i
progetti che si intendono realizzare sempre sul fronte della gestione integrata
dei rifiuti per conto dei Comuni soci.
Il Cosmari oggi, è una delle più importanti
aziende del territorio maceratese e marchigiano con il valore della produzione
che ammonta a oltre 60 milioni di euro e circa 600 dipendenti, 400 mezzi. La
raccolta differenziata nello scorso 2022 ha raggiunto, quale valore medio sui
dodici mesi, quota 73,83%. In confronto dei due anni precedenti è scesa di
quasi un punto percentuale (74,66% nel 2021 e 74,96% nel 2020) mentre è
aumentata sempre di un punto percentuale in confronto al 2019 quando aveva
fatto segnare un 72,51%.
In questi ultimi periodi la raccolta
differenziata ha avuto una comprensibile flessione dovuta a tutte le
problematiche derivanti dal sisma del 2016 e dalla pandemia che hanno portato i
cittadini utenti ad essere meno attenti nella differenziazione e nel conferimento
dei rifiuti. Con questi risultati la Provincia di Macerata è ai vertici della
raccolta differenziata nella Regione Marche e si conferma quindi come Provincia
Riciclona.
Nel 2022 sono stati raccolti in totale
160.848.803 kg di rifiuti di cui 118.758.702 kg differenziati e 42.090.101 di
indifferenziati. Nello specifico sono stati avviati al riciclo, dopo essere
stati trattati negli impianti consortili del Cosmari, evitando che finissero in
discarica ma trasformati in ‘materia prima seconda’ 12.729.799 kg di carta,
7.605.630 kg di cartone, 847.010 kg indumenti usati, 729.580 kg di inerti,
7.642.703 kg di ingombranti, 7.032.350 kg di legnosi, 29.160 kg di medicinali,
1.226.896 kg di metalli, 12.150.380 kg di multimateriale, 170.465 kg di oli
vegetali esausti, 40.950.800 kg di organico, 128.890 kg di plastica, 1.719.481
kg di RAEE, 11.683 kg di scarti informatici, 5.045.040 kg di spazzatura,
8.169.490 kg di verde, 12.344.610 kg di vetro.
Queste le percentuali raggiunte dai
Comuni nel 2022: Appignano 81,12%, Camporotondo di Fiastrone 80,18%,
Montecassiano 79,66%, San Ginesio 79,53%, Belforte del Chienti 79,53%,
Urbisaglia 79,31%, Pollenza 78,70%, Monte San Giusto 78,54%, Montelupone
78,41%, Serrapetrona 78,17%, Corridonia 77,62%, San Severino Marche 77,56%,
Petriolo 77,32%, Apiro 77,02%, Recanati 76,96%, Loreto 76,59%, Treia 75,82%,
Matelica 75,76%, Castelraimondo 75,62%, Caldarola 75,31%, Montefano 75,23%,
Esanatoglia 75,04%, Loro Piceno 74,96%, Cingoli 74,68%, Monte San Martino
74,55%, Macerata 74,46%, Gualdo 74,42%, Pioraco 74,04%, Mogliano 73,73%, Ripe
San Ginesio 73,33%, Sarnano 73,12%, Potenza Picena 72,98%, Morrovalle 72,85%,
Montecosaro 72,39%, Tolentino 71,96%, Civitanova Marche 71,25%, Penna San
Giovanni 71,21%, Gagliole 69,49%, Fiuminata 69,09%, Camerino 69,03%, Muccia
68,83%, Sant’Angelo in Pontano 68,79%, Porto Recanati 68,53%, Colmurano 67,05%,
Valfornace 66,76%, Serravalle 65,51%, Montecavallo 64,36%, Sefro 61,53%, Visso
57,02%, Pievetorina 56,66%, Ussita 55,89%.
Queste le percentuali dei Comuni che non
hanno avviato il servizio di raccolta domiciliare ‘Porta a Porta’: Cessapalombo
50,12%, Fiastra 46,40%, Castelsantangelo sul Nera 43,36%, Bolognola 32,51%,
Poggio San Vicino 30,58%.
Nel corso dell’incontro è stato
comunicato che nel prossimo mese di marzo avvierà il servizio di raccolta ‘Porta
a Porta’ anche il Comune di Fiastra mentre a Civitanova Marche è prevista una
importante novità con il ritiro a domicilio, tre volte a settimana, nel centro
urbano dei pannolini, pannoloni e assorbenti igienici con il sacchetto di
colore rosso con la conseguente rimozione dei cassonetti gialli - maggiori
informazioni verranno diffuse nei prossimi giorni congiuntamente con il Comune
di Civitanova Marche (servizio invariato nelle zone rurali). Inoltre prosegue
la sperimentazione dell’applicazione della tariffa puntuale a Castelraimondo
dove vengono anche utilizzati i Green Point, come a Villa San Filippo di Monte
San Giusto.
Anche quest’anno è stato realizzato il
consueto Ecocalendario annuale, redatto e personalizzato per ogni Comune e
distribuito o inviato a tutte le famiglie, contenente tutte le informazioni
utili per una raccolta differenziata di qualità e stampato in circa 100.000
copie. Il calendario, come tutti gli anni è un utile strumento informativo per
effettuare correttamente la raccolta differenziata ‘Porta a Porta’.
Infatti a fianco di ogni singola
giornata sono riportate le indicazioni per conferire la giusta tipologia di
rifiuti differenziati e inoltre sono contenuti tutti i dati per utilizzare
facilmente sia il centro di raccolta (isola ecologica) che il centro del Riuso.
Completano l’Ecocalendario le informazioni per leggere i simboli riportati
sugli imballaggi, specie di plastica e una sezione con tutte le indicazioni
tradotte in lingua inglese, spagnolo, francese, cinese e arabo, molto utile per
i cittadini immigrati.
Grande attenzione è stata dedicata alla
promozione di specifici progetti di educazione ambientale che interessano le
scuole con lezioni frontali tenute dagli esperti del Cosmari con l’ausilio di
audiovisivi e slide. L’obiettivo principale è quello di rendere gli studenti
protagonisti e trasformarli in veri e propri testimonial della raccolta
differenziata.
Specialmente i più giovani vengono
coinvolti affinché facciano da tramite con i genitori, all’interno delle
famiglie per l’adozione di tutte quelle metodologie che consentono di avere una
raccolta differenziata dei rifiuti di qualità. In alcuni istituti sono stati
promossi specifici progetti con la conseguente organizzazione del sistema di
raccolta nelle classi e negli spazi comuni. Il Cosmari provvede a distribuire,
gratuitamente, gli ecobox e i sacchetti necessari per facilitare sia la
differenziazione dei rifiuti che il lavoro di conferimento da parte del
personale non docente.
Tenute diverse lezioni, anche
all’interno dei corsi di scolarizzazione per stranieri residenti in Italia.
L’iniziativa è molto utile per incontrare i nuovi cittadini, soprattutto le
donne che gestiscono direttamente i rifiuti e formarli sulle corrette pratiche
della raccolta differenziata e sull’importanza di rispettare i regolamenti
comunali sul conferimento dei rifiuti.
Nei mesi estivi, nei tre comuni
costieri, tutti insigniti della prestigiosa ‘Bandiera Blu’, anche per i
risultati raggiunti nella raccolta differenziata e per la qualità del servizio
di gestione integrata dei rifiuti, verrà avviata la tradizionale campagna di
comunicazione estiva rivolta a turisti e villeggianti per favorire la corretta
raccolta differenziata, oltre che negli appartamenti e hotel, anche nei
campeggi e negli stabilimenti balneari.
Attivato in diversi Comuni il servizio
degli Ispettori ambientali. L’intento è quello di avviare un’attività
finalizzata, in primis, ad un’operazione di controllo del territorio con
finalità preventiva e, successivamente, quando ne ricorreranno le condizioni
oggettive, anche ad un’attività repressiva nei confronti di coloro che si
renderanno responsabili di violazioni in materia di corretta modalità di
conferimento dei Rifiuti Solidi Urbani ed assimilati.
Quindi i nuovi Ispettori ambientali
hanno il compito di educare i cittadini-utenti con l’intento di prevenire
comportamenti errati e soprattutto conferimenti non rispettosi del regolamento
del ‘Porta a Porta’ e abbandoni dei rifiuti, con l’obiettivo comune di
migliorare ulteriormente sia la qualità che la percentuale della raccolta
differenziata. Gli Ispettori ambientali sono di ausilio sia agli agenti della
Polizia Locale che agli operatori addetti alla raccolta dei rifiuti e al
servizio di igiene urbana.
Sempre nel corso della conferenza stampa
il Presidente FF Giuseppe Giampaoli ha comunicato che sono in fase di
ultimazione i lavori dell’impianto antincendio che riguardano il nuovo impianto
della selezione dei rifiuti da raccolta differenziata multimateriale a lettori
ottici, impianto all’avanguardia per il recupero spinto di carta, plastiche di
vari polimeri, cartoni, metalli ferrosi e non, completamente ricostruito dopo
il grave incendio del 2015.
Per l’impiantistica Cosmari è avviato
sulla via del rinnovamento totale degli impianti: impianto di digestione
anaerobica, revamping dell’impianto di compostaggio, nuovo impianto TMB per il
trattamento dei rifiuti indifferenziati e l’impianto di trattamento e recupero
dei pannolini e pannoloni, finanziato dal PNRR, unico di tutta la Regione
Marche.
Notevole è anche l’impegno per risolvere
la grave carenza di un sito di discarica, visto che quella comprensoriale di
Cingoli è in fase di ultimazione; impegno portato avanti in piena
collaborazione con il Presidente della Provincia Parcaroli. Tutto ciò comporta
un intenso periodo di attività di questo Consiglio di Amministrazione e quanto
prima sulle questioni e prospettive di cui sopra sarà interessata anche
l’Assemblea dei Sindaci.
Non secondario è anche l’impegno per la
riqualificazione della raccolta differenziata e dei servizi sul territorio, che
sarà attuato con iniziative innovative anche se non siamo stati inseriti nei
finanziamenti del PNRR, visti i criteri assurdamente penalizzanti che hanno
sfavorito gli ambiti più virtuosi come il nostro.
In tutto questo il CdA è impegnato,
insieme alla Direzione, per recuperare i ritardi di questi ultimi anni a causa
della pandemia, e mettere in campo un ambizioso programma teso a confermare
l’autosufficienza impiantistica e il primato del recupero vantato da Cosmari
nella Regione (raccolta differenziata, servizi qualificati ed economici e
introduzione della tariffa puntuale).
Il Direttore generale, Brigitte Pellei,
ha comunicato che l’attività sta procedendo regolarmente con progetti
strategici a larga scala che permetteranno al COSMARI di procedere lungo la
strada intrapresa verso il mantenimento dell’autonomia provinciale per la
gestione del ciclo dei rifiuti puntando su qualità e recupero per un ambiente
sostenibile.
I numeri presentati fanno emergere il
buon risultato della raccolta differenziata pur presentando un margine di
miglioramento importante che si focalizza spesso nella qualità della
stessa. L’importanza di trasformare i
rifiuti in materia prima seconda è all’attenzione dei tavoli tecnici nazionali
e su tale aspetto è fondamentale investire pertanto le progettualità
impiantistiche in corso volgono verso uno sviluppo tecnologico che permetta di
associare l’operatività alla sostenibilità cercando di creare sinergie interne
e con il territorio.

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