“Iniziamo a
fare capire quanto questa soluzione dei container sia onerosa per la
collettività tolentinate”: così l’assessore alla ricostruzione e sisma Flavia
Giombetti commenta i costi di gestione che l’amministrazione dovrà prevedere
per la rimozione di alcuni moduli.
Azione per la
quale verrà destinato un apposito capitolo di spesa, al fine di sostenere i
costi relativi alla chiusura dell'area emergenziale e rispondere alla necessità
di trovare adeguata copertura finanziaria. Proprio in tal senso, la Giunta ha
deliberato di approvare il prelievo al fondo di riserva per la competenza e la
cassa e la variazione al Peg:
“Continuiamo a
lavorare affinché ogni giorno le persone che ancora sono nei container possano
avere una soluzione alternativa. In questa settimana partono anche le notifiche
verso coloro che non hanno rispettato il regolamento, ad esempio cucinando
all’interno dei moduli abitativi. Inoltre verranno anche richiesti, per i non
aventi diritto, i pagamenti delle mensilità dovute per l'affitto del container
(540,64 euro mensili)”.
Ad oggi, nella
struttura sono state sgomberate due delle tre aree, ma circa 50 cittadini sono
ancora presenti, e soltanto 14 tra essi rientrano tra gli aventi diritto a
seguito degli eventi sismici del 2016: “Considerato che il costo di gestione
delle strutture liberate sono a carico dell'ente, è stato ritenuto necessario
procedere al ridimensionamento delle strutture al fine di abbattere i costi di
manutenzione ordinaria e straordinaria”.

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