Incontro pubblico ieri, a Tolentino, sul tema del
digestore anaerobico provinciale organizzato da Europa Verde con l’ing. Sandro
Bisonni, ex consigliere regionale ed esponente di ‘Europa Verde’, che ha
illustrato i dati progettuali, analizzando gli aspetti principali dell’impianto
che vorrebbe costruire il Cosmari: “Ne risulta un impianto con un impatto
significativo legato a vari aspetti sia emissivi sia legati ai potenziali
rischi.
Purtroppo a mio avviso si è discusso troppo poco degli aspetti tecnico – economici di questo impianto. I dati progettuali parlano chiaro e fanno nascere forti preoccupazioni che dovrebbero far riflettere tutti, soprattutto gli Amministratori. Chi ci governa prima di continuare silenziosamente nel cammino che porta alla realizzazione di un impianto del genere, per di più sovradimensionato rispetto al fabbisogno provinciale, dovrebbe acquisire una maggiore consapevolezza delle problematiche e degli impatti correlati all’impianto”.
Bisonni ha sottolineato come l’alternativa a tale impianto esista già: “Basterebbe infatti continuare a fare quello che si sta facendo, magari migliorando alcuni aspetti come quelli legati all’abbattimento dei cattivi odori”.
Infine è stato ricordato che esiste una legge regionale, la n. 4 del 2020 promossa al tempo dallo stesso Bisonni, che va nella direzione diametralmente opposta alla digestione anaerobica favorendo e sostenendo, anche economicamente, i progetti e la realizzazione di microimpianti per il compostaggio aerobico: “Insomma, la legge c’è e basterebbe applicarla senza inventarsi nulla e soprattutto evitando l’ingresso dei privati nella gestione di un impianto così delicato”.

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