Passa ai contenuti principali

San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Mariposas 3.0 al Politeama di Tolentino per la festa della donna

 


Si è conclusa sabato 11 marzo la settimana dedicata alla donna in occasione della Giornata Internazionale per i diritti delle Donne, al Politeama di Tolentino, dove è andato in scena lo spettacolo teatrale ‘Mariposas 3.0’, a cura della compagnia El Duende con la regia di Lucia De Luca.

Lo spettacolo è stato inserito nel progetto promosso dall’associazione odv ‘Help s.o.s salute e famiglia’ di San Severino Marche in collaborazione con l’associazione ‘RED Rete Educazione Digitale’ di Macerata, con il patrocinio della Commissione Pari Opportunità delle Marche, che hanno voluto creare un momento di riflessione per i ragazzi dell’IPSIA Frau e dell’Istituto Filelfo, con uno spettacolo forte, dove non si risparmiano immagini e parole, dove protagoniste sono sempre le storie di donne vittime di violenza fisica, psicologica, spesso per mano di chi vive sotto lo stesso tetto.

Al dibattito dopo la visione dello spettacolo, per il Comune di Tolentino, che ha patrocinato l’iniziativa, hanno partecipato l’assessore Flavia Giombetti e la consigliera Benedetta Lancioni assistente sociale, che hanno ricordato l’impegno e la sensibilità che l’amministrazione ha verso la tematica, con l’apertura, in occasione dell’8 marzo scorso, di uno sportello del CAV proprio a Tolentino.

Inoltre, entrambe si sono rivolte ai ragazzi, ma soprattutto alle ragazze lanciano il messaggio di ‘pretendere il rispetto, perché se un uomo non ti rispetta e non ti accetta così come sei di sicuro non ti ama e meriti di meglio’. Il saluto poi dei due istituti, le professoresse Laura Alici per il Filelfo e Claudia Santoni per il Frau, che hanno entrambi evidenziato l’impegno costante delle due scuole sulla tematica della violenza di genere, con il ringraziamento e l’invito alle associazioni e istituzioni ad essere vicino alle scuole nel lungo percorso di superamento degli stereotipi per raggiungere una parità di genere, un cambiamento lungo che richiede l’impegno di tutti.

Le associazioni promotrici, per la HELP la Presidente Marcucci Cristina e per la RED la Vice- Presidente Daniela Zepponi che ha anche moderato il dibattito finale, hanno ricordato che entrambe hanno sottoscritto il 26 luglio scorso il Protocollo per la violenza contro le donne in Prefettura di Macerata e hanno sottolineato l’importanza della prevenzione nelle scuole per un cambiamento culturale;

hanno lanciato l’appello ai ragazzi, soprattutto le ragazze, ad un utilizzo anche tra di loro di un linguaggio meno ‘sessista’ anche se spesso sotto forma di battuta tra loro, per pretendere dagli il rispetto, bisogna rispettarsi e volersi bene noi stessi per primo, con un po’ più di solidarietà tra donne. Al termine dei saluti istituzionali sono intervenute la Maggiore Giulia Maggi dell’Arma dei Carabinieri di Tolentino e le dottoresse Elisa Giusti e Chiara Marmorè dei Centri Antiviolenza della provincia di Macerata.

La Maggiore Maggi, in un lungo e interessante intervento, ha spiegato ai ragazzi il 'Sistema scudo', ovvero “il nuovo sistema integrato che permette di comprendere, indipendentemente da una denuncia, dalla signora che è riuscita a fare quel passo di entrare nella caserma, se vi sono stati altri interventi all’interno di quell’abitazione: spesso capita, infatti, che i vicini segnalano litigiosità esagerate, bambini che piangono, cocci rotti, quindi la pattuglia va sul posto ma magari non rileva nulla perché al suonare del campanello viene detto che è tutto apposto. 

Il 'Sistema Scudo' consente sia a noi Carabinieri che alla Polizia di Stato di verificare quante volte per motivi analoghi si è intervenuti in quell’abitazione”. La Maggiore ha posto poi l’attenzione sulle P della Convenzione di Istambul 'Prevenzione Protezione Perseguire Politiche integrate': sulla Prevenzione se ne parla sempre soprattutto nelle scuole, si parla meno del Perseguire reati tipo stalking o maltrattamenti in famiglia, ci sono gli strumenti contenuti nel famoso 'Codice Rosso'. 

Ad esempio, a seguito di una denuncia la signora che ha avuto coraggio, viene accompagnata in una casa rifugio e per 90 giorni ha diritto all’astensione retribuita dal lavoro, e da lì inizia l’iter di persecuzione del reato, con l’applicazione delle misure cautelari che può essere il braccialetto elettronico nei casi più blandi, gli arresti domiciliari fino al carcere nei casi più gravi (per la P di Protezione). 

Il messaggio finale lanciato ai ragazzi è di responsabilità, di non omertà, l’invito a non chiudere gli occhi se capita che nella casa vicino alla nostra succede di sentire ripetutamente situazioni che possano far pensare alla violenza. “La violenza di genere non è un fatto privato, ma è un problema sociale, un problema culturale, noi siamo una società, una comunità, e in quanto tali ci si deve sostenere e non girare dall’altra parte”, il commento a seguire della moderatrice Daniela Zepponi.

Elisa Giusti, coordinatrice dei Centri Antiviolenza della provincia di Macerata, ha ripreso il discorso della Maggi e della Zepponi: “Giornate come oggi riguardano tutti, non solo le donne che subiscono violenza ma proprio come società: la violenza di genere, ovvero violenza maschile contro le donne, così come definita dalla Convenzione di Istanbul, è un problema sociale, della società che viene da secoli di cultura patriarcale maschilista sessista, ecc. Ha diverse declinazioni, la più facile da riconoscere è quella fisica domestica, ma la violenza di genere parte sempre da quella psicologica (insulti, minacce, svalutazioni, pregiudizi, isolamento, controllo, ecc.) che poi può diventare fisica, sessuale, economica”.

Ha proseguito spiegando cos’è il CAV, con i servizi attivi e il modo di accesso ad esse, il 1522 o il numero fisso del CAV, dove ci sono professioniste qualificate pronte ad accogliere senza giudicare, l’importante è riuscire ad avere il coraggio di aprirsi e chiedere aiuto, che sia un genitore se possibili, un amico o un insegnante. 

Infine, la dottoressa Chiara Marmorè, sociologa collaboratrice del CAV, ha sottolineato che il lavoro di prevenzione delle scuole è importante per abbattere gli stereotipi della violenza di genere, che legittimano la disparità sociale tra uomo e donna, sia a livello sociale che lavorativo, bisogna lavorare nelle scuole ad una maggiore attenzione all’uso del linguaggio e dei gesti. Un ringraziamento va anche all’ATS 15 che ha patrocinato l’evento e all’assessore Elena Lucaroni, assente per motivi familiari, ma si è prodigata insieme all’assessore Giombetti per ospitare lo spettacolo.

da Associazione Help

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

A Tolentino eletto il nuovo presidente per il Rotary Club

  E’ Annarita Ortolani di Tolentino, titolare della Gioielleria Tesei Valli, il nuovo presidente del Rotary Club Tolentino per l’anno rotariano 2026-2027. Succede alla treiese Iole Rosini. Il tradizionale passaggio del martelletto si è svolto mercoledì sera al Casolare dei segreti di Treia, alla presenza di numerose autorità rotariane, soci e ospiti. Alla cerimonia hanno partecipato il governatore del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Stefano Gobbi, il governatore dell’anno rotariano 2024-2025 Massimo De Liberato, il governatore per il 2027-2028 Stefano Quarchioni, l’assistente del governatore Roberto Calai Giorgio Piergiacomi che ha donato a Iole Rosini una quadretto di ceramica e il prefetto del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Chiara Fiorani. Nel suo intervento, la neo presidente Annarita Ortolani ha sottolineato il valore della continuità nell’azione rotariana: “Questo passaggio del martelletto è nel segno della continuità, come nei messaggi dei presi...

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...