Parafrasando una celebre canzone, ‘si sa che la gente dà buoni consigli se non può dare il cattivo esempio’
Questa frase
rispecchia in pieno il comportamento della nuova amministrazione comunale che,
con delibera n.95 del 16 marzo 2023 avente per oggetto “Attività di
informazione e comunicazione” ha deciso di elargire generosamente un po’ di
soldini a due testate on line e ad una emittente radiofonica.
Ora, senza
entrare nel merito di valutazioni deontologiche che non spettano di certo a
noi, l’amministrazione Massi - Pupo (ci perdoni il sindaco pro tempore, ma alla
votazione di questa delibera non era presente…) decide quindi di farsi bella
coi soldi di tutti i cittadini, pagando per la pubblicazione della propria
attività istituzionale.
Ora, diversi
dei nuovi amministratori sono fra coloro che nel gennaio dello scorso anno
sostennero alacremente una interrogazione presentata dall’allora consigliere di
minoranza Cicconetti. L’interrogazione, sottoscritta anche da un Partito
Democratico oggi misteriosamente silente e che oggi, insieme a Civico 22, sembra
tutto fuorché minoranza, verteva sugli spazi acquistati a Natale
dall’amministrazione comunale su un periodico cittadino.
Riportiamo
qualche commento al post della consigliera Cicconetti tuttora presente in rete:
Mauro Sclavi “Pienamente d’accordo Martina”; Alessandro Massi Gentiloni Silveri
“Condivido Martina!”; Luigino Luconi “Sono sempre soldi di tutti i cittadini …
Con i nostri soldi hanno fatto campagna elettorale”; Roberto Lombardelli “Brava
Martina”; Flavia Giombetti: "Ecco perché abbiamo le addizionali più alte
di IMU e IRPEF!". E altri ancora.
Ora, per far
vedere che sono più bravi di noi, i nuovi amministratori hanno triplicato gli
organi di informazione da pagare per vedersi pubblicato, udite udite, ben UN
(1) articolo al mese. E’ evidente che storicamente, tutte le testate hanno
sempre pubblicato quasi quotidianamente articoli inerenti l’attività
istituzionale del Comune di Tolentino e senza prendere soldi. Quindi, questa
mossa dei nuovi amministratori appare un malcelato tentativo di captatio
benevolentiae verso alcuni organi di stampa. Perché, come l’amministrazione
Massi - Pupo dovrebbe sapere, se le cose si fanno e si fanno fatte bene non c’è
alcun bisogno di pagare per finire sui giornali perché i giornali ti prendono
in considerazione. Resta poi poco chiaro il metodo con il quale sono state
individuate le testate da pagare: in base a quale principio di equità tre
testate giornalistiche vengono pagate e tutte le altre no? Hanno valutato i
nostri amministratori la possibilità che questa decisione possa comportare a
cascata il (comprensibile) oscuramento su tutte le altre testate, con
conseguenti ricadute di immagine sulla città di Tolentino?
Viene anche da
chiederci quali valutazione critiche possano essere fatte da chi instaura un
rapporto di collaborazione a pagamento con una amministrazione comunale verso
la stessa e quali e quanti spazi verranno concessi alle minoranze che così
rischiano di essere oscurate.
Oltre a tutto
ciò, ricordiamo sempre che il Comune di Tolentino dispone di un proprio ufficio
stampa, con dipendente regolarmente assunto e stipendiato, che puntualmente
diffonde a tutte le testate comunicati e informazioni.
I Soloni di
ieri, quindi, oggi spendono soldi pubblici per un servizio assolutamente
inutile teso unicamente ad una spasmodica ricerca del consenso e a fornire
all’esterno un’immagine dell'amministrazione patinata e impeccabile. Ieri
predicavano il loro bene puntando il ditino inquisitore verso il “male
assoluto”, ignorando (o facendo finta), che nessuna delle amministrazioni
precedenti era arrivata al punto da dover pagare un giornale per diffondere un
comunicato stampa. Al massimo, venivano acquistati spazi promozionali dove
pubblicizzare eventi e manifestazioni promosse dal Comune.
Oggi loro
stessi razzolano malissimo, cercando di mascherare una già lunga sequela di
insuccessi e mancate risposte con l’imbellettamento della loro immagine. Siamo,
però, convinti che la maggior parte dei cittadini, dopo un inevitabile periodo
di luna di miele, sia già amaramente pentita di aver lasciato la città in mano
a chi non riesce ad andare oltre improvvide improvvisazioni.
Tolentino Nel
Cuore, Fratelli d'Italia, E' viva Tolentino, Lega, Forza Italia

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