Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Ancona. "Un messaggio di speranza e di impegno nella costruzione di una società migliore" dalla Gran Loggia d’Italia
Nel lontano 1922 veniva fondata ad Ancona la prima Loggia massonica della Gran Loggia d’Italia, dedicandola a Stamira, l’eroina dorica che sacrificò la propria vita per la libertà di tutta la città.
Oscurata dal regime fascista, la Loggia Stamira potette riemergere dopo il buio ventennio e diventare la Loggia Madre di tutte le province massoniche marchigiane che hanno sempre contribuito fattivamente al progresso democratico della nostra Regione.
E’ pertanto con orgoglio che, a distanza di cento anni, la Massoneria anconetana della Gran Loggia d’Italia, nella trasparenza che la caratterizza, ribadisce a tutti gli uomini liberi, da pregiudizi e passioni di parte, la propria netta posizione di condanna di ogni totalitarismo illiberale.
Il pensiero del Gran Maestro della G.L.D.I. Luciano Romoli coglie l’occasione della ricorrenza del XXV Aprile per sottolineare l’importanza della memoria storica e per riaffermare il valore supremo che ha sempre caratterizzato la nostra Obbedienza: la Libertà da ogni oppressione, che si declina sul piano politico nella democrazia così come nella difesa dei diritti umani, nella possibilità di sviluppo morale e materiale, nella partecipazione.
La Gran Loggia d’Italia non manca di inviare un messaggio di speranza e di impegno nella costruzione di una società migliore, con meno muri e più ponti proiettati verso la solidarietà, basata sul rispetto e sullo sviluppo spirituale.
Prof. Gabriele Borsetti - Delegato Magistrale per la Regione Massonica Marche
Oscurata dal regime fascista, la Loggia Stamira potette riemergere dopo il buio ventennio e diventare la Loggia Madre di tutte le province massoniche marchigiane che hanno sempre contribuito fattivamente al progresso democratico della nostra Regione.
E’ pertanto con orgoglio che, a distanza di cento anni, la Massoneria anconetana della Gran Loggia d’Italia, nella trasparenza che la caratterizza, ribadisce a tutti gli uomini liberi, da pregiudizi e passioni di parte, la propria netta posizione di condanna di ogni totalitarismo illiberale.
Il pensiero del Gran Maestro della G.L.D.I. Luciano Romoli coglie l’occasione della ricorrenza del XXV Aprile per sottolineare l’importanza della memoria storica e per riaffermare il valore supremo che ha sempre caratterizzato la nostra Obbedienza: la Libertà da ogni oppressione, che si declina sul piano politico nella democrazia così come nella difesa dei diritti umani, nella possibilità di sviluppo morale e materiale, nella partecipazione.
La Gran Loggia d’Italia non manca di inviare un messaggio di speranza e di impegno nella costruzione di una società migliore, con meno muri e più ponti proiettati verso la solidarietà, basata sul rispetto e sullo sviluppo spirituale.
Prof. Gabriele Borsetti - Delegato Magistrale per la Regione Massonica Marche

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