La vicenda rifiuti in provincia di Macerata sta
assumendo aspetti grotteschi e paradossali allo stesso tempo. Mentre siamo in
attesa che si approvi in via definitiva il Piano d’Ambito rallentato dai
giganteschi pasticci che sono stati fatti, con i siti inizialmente individuati per
nuova discarica che sono stati oggetto, giustamente, di numerosi ricorsi, la
Regione è costretta ad intervenire per aggiustare il tiro, la gestione
confusionaria di tutta la parte amministrativa che costringe i Sindaci ad
ulteriori assemblee che non li vede d'accordo praticamente su nulla, la
Provincia, che ha l’onere di occuparsi della gestione dei rifiuti, risulta
inconcludente e dimostra tutta l’incapacità della sua classe dirigente.
Ci sarebbe da ridere di questi amministratori se non fosse che a pagare le conseguenze di tutto ciò saranno come al solito i cittadini che si troveranno costretti ad aprire il loro portafogli. L’assemblea dei Sindaci ha infatti decretato l'emergenza rifiuti per la nostra provincia e questo è veramente paradossale per una provincia i cui cittadini al contrario si distinguono per efficienza nella loro capacità di realizzare, nelle proprie abitazioni, altissime percentuali di raccolta differenziata. Per un comportamento così virtuoso ci si aspetterebbe un premio, uno sconto; basterebbe applicare la legge regionale allora promossa da Sandro Bisonni di ‘Europa Verde’ in merito alla tariffa puntuale che prevede dei premi a chi produce meno indifferenziata.
Al contrario si ritorna ad ampliare la capacità della discarica di Cingoli a cui si dovranno riconoscere ulteriori oneri oltre agli € 3.600.000 già accordati per il primo ampliamento. Ma non basta perché si prevede anche di portare i rifiuti fuori provincia con un ulteriore aggravio di € 4.000.000. E mentre i cittadini pagano, amministratori e tecnici se ne restano beati ai loro posti, senza che nessuno chieda loro di assumersi le proprie responsabilità.
Gli amministratori di destra eletti come salvatori della patria hanno fallito totalmente. Europa Verde esprime la massima solidarietà ai cittadini di Cingoli costretti, loro malgrado, ad ospitare ancora a lungo i rifiuti della provincia.
da Sandro Bisonni - Europa Verde Macerata

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