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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Macerata. FORM con la violinista Tchumburidze e il direttore Sini per Brahms-Beethoven

Doppio appuntamento: venerdì 14 al Teatro Lauro Rossi di Macerata e sabato 15 aprile al Pergolesi di Jesi
Lo splendido Concerto per violino di Brahms, l’Ouverture Leonora n. 1 e la Seconda Sinfonia di Beethoven sono le musiche protagoniste del prossimo programma della FORM, la “colonna sonora delle Marche”. Un concerto di grande fascino e suggestione, eseguito dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Leonardo Sini con la partecipazione della giovane violinista Veriko Tchumburidze, tra i talenti più acclamati della nuova generazione.

Due le date in calendario: venerdì 14 aprile alle ore 21 al Teatro Lauro Rossi di Macerata e sabato 15 al Pergolesi di Jesi. La serata inizia con Leonora, Ouverture n. 1 in do magg., Op. 138 di Ludwig van Beethoven, composta per Fidelio, Op. 72 ma non inclusa nella versione definitiva dell’opera e, per questo, venne pubblicata dopo la morte dell’autore con un numero di catalogazione autonomo, cioè come Op. 138.

Si prosegue con il Concerto per violino e orchestra in re magg., Op. 77 di Johannes Brahms, l’unica grande prova del compositore nell’ambito del genere, nel quale egli esprime, con un linguaggio “vagante”, le profonde emozioni provate di fronte all’incantevole paesaggio del lago di Worth.


Conclusione con la Seconda Sinfonia in re magg., op. 36 di Beethoven, composta a più riprese tra il 1800 e il 1802. Sebbene tenda ancora nel complesso a muoversi entro i confini ideologici e formali del sinfonismo classico di Haydn e Mozart, l’opera contiene alcuni importanti elementi di novità tipicamente beethoveniani che, già presenti in minor misura nella Prima Sinfonia, si manifesteranno poi pienamente nella Terza, travolgendo con tutta la loro forza rivoluzionaria gli argini del vecchio modello sinfonico settecentesco.

La direzione è del giovane sardo Leonardo Sini che, dopo aver ottenuto il Primo Premio Assoluto nel prestigioso Concorso “Maestro Solti” di Budapest, si è posto all’attenzione del pubblico e della critica, nonché degli operatori del settore, come una delle più interessanti e promettenti promesse della sua generazione.

Numerosi i debutti in prestigiosi teatri nazionali e internazionali, dalla Sydney Opera House alla Staatsoper di Amburgo, dall’Opernhaus di Zurigo all’Opera di Budapest, passando per Dresda, Liegi, Reggio Emilia.

Veriko Tchumburidze, invece, è stata premiata all’età di 20 anni con il primo premio al prestigioso concorso internazionale Henryk Wieniawski, catalizzando su di sé l’attenzione del mondo musicale.

Dopo la vittoria al concorso, l’interprete ha suonato al Beethoven Easter Festival, al Menuhin Festival di Gstadt, allo Schleswig- Holstein Musik Festival, al Musica Mundi Festival, all’Olympus Music Festival con Nicholas Angelich, Maxim Vengherov, Lisa Batiashvili, Michael Sanderling e molti altri direttori. Dal 2016 la violinista suona un violino di Giambattista Guadagnini, messo a sua disposizione dalla Fondazione tedesca Deutsche Musikleben.

Redazione - laScansionenet

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