Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Riconoscimento conferito dalla commissione scientifica dell'Università di Macerata, presieduta dalla prof.ssa Catia Giaconi
Premio Nazionale Inclusione 3.0 all’Istituto Agrario. La commissione scientifica dell'Università di Macerata, presieduta dalla prof.ssa Catia Giaconi, ha conferito all’Istituto di Istruzione Superiore “G. Garibaldi” il prestigioso riconoscimento per il progetto “A scuola di vita”. Il premio nazionale è stato consegnato dal prefetto di Macerata Flavio Ferdani alle prof.sse Stefania Migliozzi, Michela Pietrella e Carla Fammilume.
Il progetto, promosso e attuato dell’Istituto di Istruzione Superiore "G. Garibaldi" di Macerata, rappresenta un esempio di progettazione didattica volta alla valorizzazione della diversità e allo sviluppo delle potenzialità di ogni studente e prevede la strutturazione di una serie di laboratori creativi in cui tutti gli studenti possano potenziare la propria autonomia personale e sviluppare competenze per la futura vita extrascolastica.
Con questa motivazione è stato attribuito il riconoscimento nazionale.
L’Istituto Agrario sta promuovendo, attraverso attività condivise, un percorso multisettoriale di riflessione sulla diversità, con la volontà di affrontare il complesso tema dell’inclusione su una molteplicità di piani: individuale in senso stretto e sociale in senso ampio.
L’insieme delle attività organizzate ha come denominatore comune la concezione dell’integrazione come piena partecipazione e persegue la promozione costante di un confronto attivo da parte di tutta la comunità scolastica sul tema dell’unicità che caratterizza ogni individuo. Un mosaico di azioni che hanno come scopo il comune riconoscimento dell’importanza della propria e altrui unicità, la volontà di abbattere le barriere culturali e sociali che impediscono una reale inclusione e la responsabilizzazione dell’intera comunità educativa.
Redazione - laScansionenet
Premio Nazionale Inclusione 3.0 all’Istituto Agrario. La commissione scientifica dell'Università di Macerata, presieduta dalla prof.ssa Catia Giaconi, ha conferito all’Istituto di Istruzione Superiore “G. Garibaldi” il prestigioso riconoscimento per il progetto “A scuola di vita”. Il premio nazionale è stato consegnato dal prefetto di Macerata Flavio Ferdani alle prof.sse Stefania Migliozzi, Michela Pietrella e Carla Fammilume.
Il progetto, promosso e attuato dell’Istituto di Istruzione Superiore "G. Garibaldi" di Macerata, rappresenta un esempio di progettazione didattica volta alla valorizzazione della diversità e allo sviluppo delle potenzialità di ogni studente e prevede la strutturazione di una serie di laboratori creativi in cui tutti gli studenti possano potenziare la propria autonomia personale e sviluppare competenze per la futura vita extrascolastica.
Con questa motivazione è stato attribuito il riconoscimento nazionale.
L’Istituto Agrario sta promuovendo, attraverso attività condivise, un percorso multisettoriale di riflessione sulla diversità, con la volontà di affrontare il complesso tema dell’inclusione su una molteplicità di piani: individuale in senso stretto e sociale in senso ampio.
L’insieme delle attività organizzate ha come denominatore comune la concezione dell’integrazione come piena partecipazione e persegue la promozione costante di un confronto attivo da parte di tutta la comunità scolastica sul tema dell’unicità che caratterizza ogni individuo. Un mosaico di azioni che hanno come scopo il comune riconoscimento dell’importanza della propria e altrui unicità, la volontà di abbattere le barriere culturali e sociali che impediscono una reale inclusione e la responsabilizzazione dell’intera comunità educativa.
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