Massimo D’Este non accetta lezioni né dal centro destra né da Francesco Colosi, basta, smettetela. Disquisire su quanto accaduto in consiglio il 30 marzo, con l'abbandono dell'aula e la rinuncia al voto, ci è servito a smarcarci da un azione politicamente pretestuosa e scorretta. Presentare la mozione Norma Cossetto, in concomitanza con l'eccidio dei Martiri di Montalto, è stata una grande provocazione alla quale abbiamo inteso reagire con l'abbandono dell'assise.
La data del Consiglio, prevista per il 23 marzo, poi post datata al 30, coincideva con le manifestazioni che annualmente commemorano i fatti succitati. Colosi esercita un suo diritto, lo stesso fa Civico 22, si prenda l'approvazione della sua mozione e si risparmi le sue considerazioni sul nostro operato.
Il nostro DNA ha soltanto cellule antifasciste e non sarà certamente Colosi e FDI, così come in tutta Italia si sta palesando in diversi comuni, a sovvertire le nostre radici democratiche e antifasciste. Tra Colosi FDI e la storia ci sono abissi culturali ai quali non credo che lui o altri possano mettere paletti.
Le guerre hanno risvolti spaventosi, tragedie disumane di cui
nessuno deve appropriarsi per far valere il proprio peso politico. Civico 22
non uccide nessuno una seconda volta, ma esprime con scelte condivise e
coerenti la propria visione politica. Noi commemoriamo le vittime delle Foibe e
del nazifascismo, spero lo facciano anche Colosi e FDI?
Massimo D'Este - Consigliere
comunale della minoranza di centro sinistra ‘Tolentino città aperta’

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