Passa ai contenuti principali

San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Grande interesse per l'incontro del Rotary Tolentino con Mons. Paglia

La vecchiaia spesso fa paura o porta con sé la malinconia del tramonto.
Eppure è diventata un tempo importante dell'esistenza, ben più lungo di quanto fosse fino a pochi decenni fa. Il tema è stato affrontato nel corso di un incontro organizzato dal Rotary Tolentino con mons.Vincenzo Paglia, già vescovo della Diocesi di Terni, nominato di recente presidente della Pontificia accademia per la vita e arcivescovo, è anche consigliere spirituale della Comunità di Sant’Egidio nell’ambito della quale è impegnato nell’associazione “Uomini religiosi”.


Sulla vecchiaia in mancanza di modelli, mons.Vincenzo Paglia ne propone una visione innovativa, come un periodo libero dalla produttività e disponibile per stringere legami. I vecchi insegnano la bellezza di prendersi cura della vita e quando, col corpo indebolito e la mente confusa, diventano difficili da amare, ci ricordano che la fragilità è una condizione comune a tutti.

Questa consapevolezza della dipendenza come radicale bisogno umano è il grande dono della vecchiaia alle generazioni più giovani. ‘’L’età da inventare. La vecchiaia fra memoria ed eternità’’ è stato il tema dell’incontro che si è tenuto alla sala Santa Rita del convento degli agostiniani di San Nicola di Tolentino.


Nel corso del convegno sono state analizzate sapientemente tematiche e problematiche afferenti alla vecchiaia presentata in una visione penetrante e innovativa, ma soprattutto sociale e politica che risulta sempre più un elemento centrale per il numero crescente di anziani in Italia.

"Gli anziani – ha detto mons.Paglia - sono una ricchezza e non un peso. E’ un nuovo popolo che è sorto in silenzio e man mano è cresciuto di numero come anche di sapienza. Vivere trenta o venti anni in più è un risultato di un progresso straordinario del Paese, ma questo vuole anche dire che c’è un patrimonio di sapienza, intelligenza, comprensione enorme che non possiamo scartare o mettere da parte. Bisogna far rifluire questa enorme ricchezza verso le generazioni più giovani. Gli anziani sono una grande risorsa anche quando la fragilità si fa più sentire. In quel caso loro insegnano un vero e proprio magistero, con la loro fragilità che tutti siamo fragili, tutti sono bisognosi di essere curati, tutti dobbiamo avere cura gli uni degli altri perché questo è il senso della vita che può sostenere le generazioni lungo il corso degli anni, dei decenni e dei secoli.


Tra gli ospiti dell’incontro Fabio Miraglia, presidente Giomi Next Group e Ceo Civitas; Francesco Prioglio, direttore Marche di Giomi Care; Moreno Finamonti, presidente associazione culturale Sophia - Um Umbria – Marche. Ha condotto Catia Giaconi. Erano presenti anche mons.Giancarlo Vecerrica, Romano Mari, presidente dell’Ordine dei medici di Macerata. Al termine del convegno il presidente del Rotary Tolentino, Stefano Ferranti, ha donato delle pubblicazioni a mons.Paglia.

Redazione - laScansionenet

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

A Tolentino eletto il nuovo presidente per il Rotary Club

  E’ Annarita Ortolani di Tolentino, titolare della Gioielleria Tesei Valli, il nuovo presidente del Rotary Club Tolentino per l’anno rotariano 2026-2027. Succede alla treiese Iole Rosini. Il tradizionale passaggio del martelletto si è svolto mercoledì sera al Casolare dei segreti di Treia, alla presenza di numerose autorità rotariane, soci e ospiti. Alla cerimonia hanno partecipato il governatore del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Stefano Gobbi, il governatore dell’anno rotariano 2024-2025 Massimo De Liberato, il governatore per il 2027-2028 Stefano Quarchioni, l’assistente del governatore Roberto Calai Giorgio Piergiacomi che ha donato a Iole Rosini una quadretto di ceramica e il prefetto del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Chiara Fiorani. Nel suo intervento, la neo presidente Annarita Ortolani ha sottolineato il valore della continuità nell’azione rotariana: “Questo passaggio del martelletto è nel segno della continuità, come nei messaggi dei presi...

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...