Passa ai contenuti principali

San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Nelle Marche si agevola l'agricoltura Bio-Rigenerativa con contributi regionali e formazione gratuita a cura di Arca Srl Benefit

Le Marche apripista per l’agricoltura bio-rigenerativa. Grazie ai contributi regionali le tecniche del Progetto ARCA possono essere realtà per numerosi agricoltori. Per favorire una corretta esecuzione delle pratiche di minime lavorazioni e cover crops, Arca Srl Benefit mette a disposizione la propria esperienza con percorsi di consulenza e formazione.
La Regione Marche ha infatti pubblicato due bandi per favorire l’adozione di tecniche di minima lavorazione del suolo fino ad un massimo di 250€/ha/anno e l’uso di colture di copertura o della bulatura fino ad un massimo di 200€/ha/anno.

  È bene sottolineare che per il territorio marchigiano l’introduzione di contributi per questo tipo di pratiche cumulabili a quelli per l'agricoltura biologica e in linea con i principi dell’agricoltura biologica rigenerativa, è una assoluta novità. Tra l’altro le Marche sono anche l’unica regione italiana ad aver riservato l’attivazione di questi contributi alle sole aziende agricole certificate biologiche, proprio per massimizzare gli effetti positivi sull’ambiente.

Tale traguardo è stato raggiunto anche grazie al lavoro dei partner del progetto AGRIBIOCONS, che ha evidenziato i benefici ambientali e agronomici derivanti dall’applicazione di tecniche di agricoltura biologica rigenerativa nei territori della nostra regione.

  «Cogliamo perciò l’occasione per ringraziare la Regione per aver compreso l’importanza e l’urgenza dell’adozione di tali pratiche che costituiscono un valido supporto nel recupero della qualità del suolo, nella difficile lotta contro i cambiamenti climatici e nell'apertura di nuovi percorsi di valorizzazione dei prodotti agricoli e quindi maggior reddito agli agricoltori – afferma Bruno Garbini, Presidente di Arca Srl Benefit - Finalmente dopo il lavoro iniziato anni fa e grazie al continuo confronto con la Regione, possiamo dire di essere soddisfatti nel poter offrire un aiuto concreto agli agricoltori che vogliono accedere alle nuove misure agro ambientali, in linea con i principi dell'agricoltura bio-rigenerativa.

Per questo Arca, da sempre al fianco dell'agricoltore che condivide gli obiettivi del nostro Progetto, rimarrà a disposizione per favorire l'accesso a tali misure. Arca Srl Benefit si mette anche a disposizione dei CAA (Centri di assistenza agricola) per un supporto tecnico specifico all'elaborazione delle domande di contributo dei loro associati».

Mentre cresce la sensibilità a e l’attenzione anche delle istituzioni verso le pratiche di agricoltura bio-rigenerativa, il Progetto ARCA prosegue verso la sua completa realizzazione. «Infatti stiamo già iniziando ad organizzare concretamente le fasi successive a quella agricola ambientale, e cioè quelle della trasformazione e della commercializzazione, per ottenere la valorizzazione dei prodotti del territorio a partire dalla creazione di nuove filiere agroalimentari biologiche rigenerative. Arca Srl Benefit si impegna inoltre a proseguire presso le istituzioni tutte quelle azioni necessarie all'ottenimento di una adeguata remunerazione dei servizi ecosistemici, iniziando dal carbon farming, generati da questo innovativo modello agricolo con la finalità di migliorare la redditività delle aziende agricole», conclude Bruno Garbini.

  Bando,formazione e consulenza

Possono presentare domanda di contributo le aziende agricole biologiche che hanno iniziato già dal 1° gennaio 2023 ad attuare tecniche di minima lavorazione del suolo sulle superfici a seminativo, ad utilizzare colture di copertura o effettuare la trasemina di specie leguminose sui cereali autunno-vernini (bulatura). Gli impegni hanno una durata quinquennale (2023 – 2027) e devono essere adottati congiuntamente (minima lavorazione + colture di copertura o bulatura). La domanda di contributo deve essere presentata, tramite CAA o professionista abilitato, entro il 15 giugno sul portale nazionale SIAN. La domanda deve essere poi completata entro il 1° agosto sul portale regionale SIAR, trasmettendo un piano colturale quinquennale, firmato da un tecnico abilitato, che riporti la gestione delle superfici sottoposte agli impegni.

Per facilitare l’applicazione di tali pratiche, Arca sta organizzando percorsi di formazione e di consulenza sull’agricoltura biologica rigenerativa con la collaborazione di agronomi esperti in tale sistema. I percorsi di formazione e consulenza saranno totalmente gratuiti per le aziende agricole che decideranno di aderire.

Ad oggi, tali percorsi si inseriscono all’interno del Progetto Integrato di Filiera (PIF), promosso dal Gruppo Fileni denominato: "Filiera avicola: dal biologico al biorigenerativo". Le schede di adesione ai percorsi di formazione e consulenza sono scaricabili nel sito www.arca.bio nella sezione formazione (https://www.arca.bio/formazione) e vanno compilate ed inviate ad Arca Srl Benefit entro il 30 maggio.

Per ottenere ulteriori informazioni gli agricoltori possono contattare l’agronomo Arca Simone Tiberi: s.tiberi@arca.bio

Redazione - laScansionenet

   

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

A Tolentino eletto il nuovo presidente per il Rotary Club

  E’ Annarita Ortolani di Tolentino, titolare della Gioielleria Tesei Valli, il nuovo presidente del Rotary Club Tolentino per l’anno rotariano 2026-2027. Succede alla treiese Iole Rosini. Il tradizionale passaggio del martelletto si è svolto mercoledì sera al Casolare dei segreti di Treia, alla presenza di numerose autorità rotariane, soci e ospiti. Alla cerimonia hanno partecipato il governatore del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Stefano Gobbi, il governatore dell’anno rotariano 2024-2025 Massimo De Liberato, il governatore per il 2027-2028 Stefano Quarchioni, l’assistente del governatore Roberto Calai Giorgio Piergiacomi che ha donato a Iole Rosini una quadretto di ceramica e il prefetto del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Chiara Fiorani. Nel suo intervento, la neo presidente Annarita Ortolani ha sottolineato il valore della continuità nell’azione rotariana: “Questo passaggio del martelletto è nel segno della continuità, come nei messaggi dei presi...

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...