“Abbiamo seguito con grande attenzione
le nuove disposizioni del Commissario Straordinario del Governo ai fini della
Ricostruzione – sottolinea il Sindaco Mauro Sclavi – ponendo in grande
considerazione i beni di proprietà pubblica piuttosto che progetti che
coinvolgevano edifici e spazi privati, anche tenendo in considerazione il Programma
straordinario di Rigenerazione Urbana connessa al sisma e il Nuovo Piano di
ricostruzione di altre opere pubbliche e per la riparazione, la ricostruzione,
l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori interessati
dagli eventi sismici.
In questo modo siamo riusciti ad
ottenere fondi per la sistemazione di Palazzo Sangallo e il nostro Cimitero
monumentale. Inoltre siamo riusciti anche a trovare i fondi necessari per
ristrutturare Palazzo Fidi e dare nuovo impulso alla Biblioteca Filelfica. Ora
siamo al momento della progettazione di questi interventi, che una volta
approvati saranno appaltati. Un ringraziamento al nostro Ufficio Lavori
Pubblici per la professionalità e competenza dimostrata nel seguire tutti gli
iter burocratici amministrativi”.
Il Palazzo Sangallo del Comune di
Tolentino, come si ricorderà, è stato danneggiato dai ripetuti eventi sismici
che si sono verificati a partire dal 24 agosto 2016. Eseguiti i lavori per la
messa in sicurezza dell’edificio, a seguito dei quali è stata ripristinata
l’agibilità temporanea di alcune porzioni danneggiate, mentre risultano ancora
inagibili le restanti porzioni, è stato redatto il Documento Preliminare alla
Progettazione (DPP), che descrive lo stato dell’edificio, gli obiettivi
dell’intervento e l’oggetto dell’incarico da espletarsi nell’ambito dei lavori
di miglioramento strutturale, risanamento manto di copertura del tetto e
ripristino funzionale del piano terra e delle grotte del Palazzo Sangallo.
La Giunta ha provveduto alla sua
approvazione, al fine di procedere con l’indizione della procedura di gara per
l’individuazione, entro questo giugno, del soggetto a cui affidare la
progettazione definitiva, esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase
di progettazione, con riserva di affidamento dei servizi di direzione dei
lavori, contabilità e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione,
risultando verificate la carenza di personale interno che possa, nei tempi
programmati per l’intervento, riuscire contestualmente a svolgere le funzioni
di istituto e la necessità di affidare l’incarico a professionalità aventi le
competenze e qualificazioni specialistiche necessarie e che abbiano consolidata
esperienza. Il Rup incaricato è l’Arch. Marta Salvatori dell’Ufficio Lavori
Pubblici del Comune di Tolentino.
Gli edifici storici e moderni del
cimitero capoluogo di Tolentino sono stati danneggiati dai ripetuti eventi
sismici che si sono verificati a partire dal 24 agosto 2016. L’Amministrazione
comunale ha incaricato i propri uffici di provvedere alla messa in sicurezza
della Casa Custodia, della Galleria di Ponente della chiesa, della Edicola
Ciappi e dell’edificio dell’ex inceneritore al fine di salvaguardare la
pubblica incolumità, interventi che hanno permesso il ripristino dell’agibilità
temporanea di alcune porzioni danneggiate.
A seguito di varie ordinanze del
Commissario Straordinario del Governo ai fini della Ricostruzione sono stati
approvati gli interventi di cui al Programma straordinario di Rigenerazione Urbana
connessa al sisma e al Nuovo Piano di ricostruzione di altre opere pubbliche
nonché dell’elenco degli interventi per il recupero del tessuto socio-economico
delle aree colpite dal sisma finanziati con i fondi della Camera dei Deputati
per la Regione Marche.
La Giunta comunale ha approvato il
Documento Preliminare alla Progettazione redatto dal RUP, che descrive lo stato
delle strutture, gli obiettivi dell’intervento, l’oggetto dell’incarico, le
risorse finanziarie e la stima del costo dell’intervento per i lavori di
miglioramento sismico del Cimitero Capoluogo.
La sua approvazione consente di indire
procedura di gara per l’individuazione del soggetto a cui affidare la
progettazione definitiva ed esecutiva e il coordinamento della sicurezza in
fase di progettazione, risultando verificata la carenza in organico di
personale che possa, nei tempi programmati per l’intervento, riuscire
contestualmente a svolgere le funzioni di istituto, e per la necessità di
affidare l’incarico a professionalità aventi le competenze e qualificazioni
specialistiche necessarie e che abbiano consolidata esperienza.

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