Abbiamo letto le varie note
stampa che si sono susseguite sul discorso dell’acqua e dell’Ato3 e come centro
destra unito di Tolentino vogliamo ribadire, semmai ce ne fosse ancora bisogno,
che siamo schierati da sempre dalla parte della gestione pubblica dell’acqua.
Auspichiamo che si arrivi nel più breve tempo possibile all’accordo in Ato3 sulla scelta del modello consortile di primo livello con i Sindaci schierati a favore del mantenimento dell’acqua pubblica.
Chiediamo di esprimersi sul tema
anche al Sindaco della nostra città, Mauro Sclavi, come già fatto in apertura
dello scorso consiglio comunale datato 25 maggio, dove nell’intervento relativo
alle sue comunicazioni, ha dichiarato di volersi schierare a favore dell’acqua
pubblica, tuttavia non specificando a quale tipologia di società consortile
auspica; silente è anche il Presidente Assm Nando Ottavi.
Entrambi seguiranno la via tracciata dal Presidente dell’Ato3 o ascolteranno le sirene lontane? Bisogna garantire un futuro all’Assm e ai loro dipendenti e lo si può fare solo tramite un gestore unico a totale partecipazione pubblica con i sindaci saldamente al comando per ottenere economie di scala e conseguentemente una diminuzione delle tariffe. E l’Assm dovrà essere al servizio del gestore unico a garanzia dei dipendenti che vi lavorano.
Auspichiamo una risposta univoca sul tema di interesse fondamentale per la comunità che non può essere preda di personalismi o di eccessi di protagonismo. L’acqua è un bene pubblico che non può rischiare di cadere in mano a privati per interessi più alti che niente hanno a che fare con il bene dei cittadini.
Tolentino nel Cuore, E viva Tolentino, Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega, Udc

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