Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
Con il concerto del 15 giugno al giardino del MIG di Cupramontana ha inizio la rassegna “Voci e Suoni del mediterraneo” voluta dall’Assessora Maddalena Mennechella per arricchire l’offerta culturale estiva di Cupramontana.
Giovedì 15 Giugno alle ore 21.30 Enocupra Mig ospiterà SIMÚM PROJECT con JABEL KANOUTE (kora e voce) e FRANCESCO SAVORETTI (percussioni). Ingresso gratuito senza prenotazione.
Il nome del progetto è legato all’omonimo vento caldo e secco che spira nel deserto del Sahara, un vento che ha accompagnato da sempre le storie e le vicende dei carovanieri. Simùm diventa quindi uno strumento narrativo, un veicolo di storie, luogo semantico dell’incontro musicale tra le percussioni mediterranee di Savoretti e la Kora di Kanuteh.
Nel corso della serata sarà possibile degustare i vini proposti dall'Enoteca del museo.
Redazione - laScansionenet
Giovedì 15 Giugno alle ore 21.30 Enocupra Mig ospiterà SIMÚM PROJECT con JABEL KANOUTE (kora e voce) e FRANCESCO SAVORETTI (percussioni). Ingresso gratuito senza prenotazione.
Il nome del progetto è legato all’omonimo vento caldo e secco che spira nel deserto del Sahara, un vento che ha accompagnato da sempre le storie e le vicende dei carovanieri. Simùm diventa quindi uno strumento narrativo, un veicolo di storie, luogo semantico dell’incontro musicale tra le percussioni mediterranee di Savoretti e la Kora di Kanuteh.
Nel corso della serata sarà possibile degustare i vini proposti dall'Enoteca del museo.
Redazione - laScansionenet


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