Il consigliere D'Este non è confuso, ma profondamente rammaricato da un atteggiamento che rivela il pedigree di questa maggioranza, e non fa ironia facendo riferimento al nuovo regolamento tari o alla notte bianca dei bambini. Un sindaco, se espressione di autentico civismo, sarebbe entrato a gamba tesa in quel consiglio, avrebbe rivendicato l'immobilismo di questi anni, avrebbe votato contro dando un segnale di non allineamento con la politica attuale. Cari ragazzi, si vince anche perdendo,
E poi ci consentirete, ad un anno dal vostro
insediamento, di tirare qualche riga, noi non siamo quelli dei cento giorni, ma
dei 365, e credo si possa fare qualche verifica sullo stato dell'arte, con
responsabilità ed educazione. Spostate le luci dai vostri volti e orientatele
verso gli argomenti, la sostanza dice che ci sarà da pagare e il peso degli
aumenti ricadrà soprattutto su chi economicamente è in difficoltà, tutto il
resto è noia.

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