“Non stiamo lavorando contro nessuno, ma per
garantire la sicurezza degli studenti, dei docenti e di tutto il personale
scolastico. La sede dell’ex Orfanotrofio, infatti, non solo non è adeguata
sismicamente, ma non presenta nemmeno le valutazioni per la vulnerabilità. Per
questi motivi, quindi, non ci sono le condizioni per spostare lì una parte
delle classi che ora si trovano nei locali ex Quadrilatero”.
Il Presidente della Provincia, Sandro Parcaroli, è intervenuto per spiegare le motivazioni del mancato trasferimento di alcune classi del Filelfo in centro storico: “Non si tratta di un mio capriccio, ma di una decisione presa dopo diversi sopralluoghi e controlli effettuati sui locali dell’ex Orfanotrofio, che hanno fatto emergere l’assenza di un requisito importantissimo in un territorio fragile come si è dimostrato quello maceratese, anche a seguito delle scosse di terremoto del 2016.
Per ripercorrere quanto accaduto solo nell’ultimo anno, infatti, nell’agosto 2022 il Comune di Tolentino ha incaricato un ingegnere di redigere una perizia asseverata a seguito della quale il Comune stesso ha stanziato € 180.000 per i lavori di riparazione del danno dei locali del liceo classico in centro storico.
Gli interventi sono conclusi e, con dichiarazione del direttore dei lavori del 3 marzo scorso, sono tornati ad essere agibili (nelle stesse condizioni pre-sima 2016), ma non sufficientemente per ospitare un istituto scolastico. In tali locali, infatti, non è stato mai fatto lo studio di vulnerabilità sismica, studio propedeutico all’eventuale progetto di adeguamento e agli eventuali lavori necessari per il raggiungimento dell’adeguamento sismico, ad oggi non presente”.
Il Presidente ha ricordato che “la Provincia sta continuando a lavorare alla realizzazione del nuovo campus in contrada Pace, che metterà a disposizione dei futuri studenti e di tutto il personale, spazi idonei e sicuri. Dopo la pubblicazione a giugno del bando, entro il mese di luglio si concluderà la gara per l’individuazione della ditta che dovrà realizzare la progettazione esecutiva e poi procedere con i lavori”.
Il polo sarà suddiviso in tre distinti corpi di fabbrica e potrà arrivare ad ospitare fino a mille alunni, ripartiti in 44 classi. Tutta la struttura sarà accessibile alle persone diversamente abili e, nella parte esterna del polo, ci saranno anche ampi spazi verdi, percorsi pedonali e quattro aree riservate a parcheggi: “Infine vorrei fare un ringraziamento a tutto l’apparato tecnico della Provincia che, con serietà e competenza amministrativa, ha saputo mettere al centro del proprio lavoro la sicurezza dei ragazzi”.
da Provincia di Macerata

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