‘Istantanee a Tolentino’: inaugurata la mostra di Maurizio Galimberti con le foto a San Nicola e Villa Gabrielli
Un’inedita
esposizione fotografica che porta alla luce la storia poco conosciuta del forte
legame tra uno dei maestri della fotografia contemporanea internazionale,
Maurizio Galimberti, e la città di Tolentino. In occasione del Design Terrae
Festival verrà inaugurata, sabato 8 luglio alle ore 18,00 nella splendida
cornice del Castello della Rancia, la mostra Istantanee a Tolentino: le foto di
Maurizio Galimberti a San Nicola e Villa Gabrielli. Organizzata dalla
Fondazione Design Terrae in collaborazione con il Comune di Tolentino, con un
allestimento curato da Ulyana Accaramboni.
Per la prima
volta a Tolentino sarà esposta una selezione esclusiva di Polaroid e mosaici
realizzati da Maurizio Galimberti alla Basilica San Nicola, dalla collezione
privata di Alberto Marcelletti, arricchita da alcuni scatti di Villa Gabrielli,
dalla collezione privata di Franco Moschini.
Noto per aver reinventato il “mosaico fotografico”, applicato al ritratto e non solo, a partire dalla tecnica della foto istantanea, le immagini di Maurizio Galimberti sono vere e proprie performance artistiche e, negli anni, hanno ritratto personaggi appartenenti al mondo del cinema e della cultura, nonché paesaggi e città, da tutto il mondo.
Dieci anni fa nacque il progetto 'San Nicola REmade', 9000
pellicole Polaroid che, ricomposte, formano un mosaico virtuale che restituisce
lo splendore del Cappellone di San Nicola. Un lavoro durato quattro anni, unico
nella storia della fotografia per tecnica e difficoltà che è stato anche
oggetto di un documentario per Sky Arte, realizzato da Luca Giustozzi. L’occhio
di Galimberti si è, in seguito, nuovamente posato su Tolentino, in particolare
guardando a Villa Gabrielli, ora in procinto di diventare Interno Marche Design
Hotel.
Attraverso
immagini e scatti esclusivi la mostra racconterà queste due esperienze dove, a
fare da protagonista, sarà l’opera di Maurizio Galimberti che per la
lungimiranza e la passione di due mecenati e collezionisti come Franco Moschini
e Alberto Marcelletti, rappresenta una testimonianza identitaria della città di
Tolentino e non solo.
Maurizio Galimberti si accosta al mondo della fotografia analogica con l’utilizzo di una fotocamera ad obbiettivo rotante Widelux per poi focalizzare il suo impegno, in maniera radicale e definitiva, sulla Polaroid. Nel 1991 inizia la collaborazione con Polaroid Italia della quale diventa ben presto testimonial ufficiale realizzando il volume POLAROID PRO ART pubblicato nel 1995, divenuto vero oggetto di culto per gli appassionati di pellicola polaroid di tipo integrale.
Viene nominato 'Instant Artist' ed è ideatore della 'Polaroid
Collection Italiana'. Nel 1992 ottiene il prestigioso 'Gran Prix Kodak
Pubblicità Italia'. Continua la sua ricerca con Polaroid e reinventa la tecnica
del 'Mosaico Fotografico' che inizialmente adatta ai ritratti. Esegue ritratti
dedicati a personaggi del cinema, dell’arte e della cultura, tra i più famosi
quelli di Michele Trussardi, Carla Fracci e Mimmo Rotella. La popolarità e il
successo con cui vengono accolte queste rappresentazioni di volti lo portano a
partecipare come ritrattista ufficiale al Festival del Cinema di Venezia.
La mostra
impreziosirà gli spazi del Castello della Rancia fino al 30 luglio ed è
visitabile dal martedì alla domenica dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 15:30 alle
19:00. Per maggiori informazioni, visitare il sito https://www.tolentinomuseicivici.it

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