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San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Stazioni più sicure e funzionali, lavori Pnc sisma a Tolentino e Macerata

 


Al via i cantieri di Rete Ferroviaria Italiana, Società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS, previsti dal Piano nazionale complementare sisma nelle stazioni di Tolentino, Macerata e Fabriano, e subito dopo l’estate si avvierà anche il restyling della stazione di Ascoli Piceno.

Interventi del valore complessivo di circa € 15.000.000, che si aggiungono a circa € 40.000.000 di investimenti che il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha pianificato nel territorio del cratere marchigiano: “La mobilità su ferro è parte integrante della strategia che insieme alla Regione Marche e Gruppo FS Italiane abbiamo impostato per il rilancio dei territori del cratere, ha spiegato il Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli.

Le aree interne, anche per oggettive difficoltà dovute alla conformazione del territorio, hanno da lungo tempo patito un maggiore isolamento. Per questo l’investimento del Pnc sia per la viabilità su quattro ruote che per la riqualificazione delle stazioni ferroviarie, assume una forte valenza strategica anche nel lungo periodo. Le stazioni saranno sempre più importanti nell’ottica di un trasporto intermodale, che garantisca ai viaggiatori di poter accedere ai nostri territori nel modo più comodo e sostenibile possibile. Iniziamo a porre le basi per un Appennino centrale connesso, sostenibile e sicuro”.

I lavori del Pnc nelle quattro stazioni marchigiane prevedono il miglioramento sismico delle strutture, per garantire un più elevato grado di sicurezza, e la riqualifica dei fabbricati viaggiatori, ottenendo in tutti gli spazi in cui i viaggiatori transitano, una maggiore accessibilità, efficienza e comfort. Durante il processo di restyling, verranno inoltre adottate soluzioni ecosostenibili per ridurre l'impatto ambientale e promuovere la sostenibilità a lungo termine delle infrastrutture ferroviarie. Gli interventi tengono conto anche dell’identità architettonica degli edifici, preservandone e migliorandone l’estetica per valorizzarli nel contesto urbano in cui si collocano.

Per la stazione di Ascoli Piceno è previsto un finanziamento pari a circa € 5.000.000, per la stazione di Fabriano circa € 3.000.000, per la stazione di Macerata circa € 5.000.000 e per la stazione di Tolentino circa € 2.000.000, tutti a valere sul Pnc sisma, il Fondo complementare al Pnrr gestito dalla Cabina di coordinamento integrata.

L’avvio dei lavori è avvento nel mese di marzo, con successive attività propedeutiche e consegna delle aree fino a luglio. L’avvio delle lavorazioni avverrà in un arco temporale a partire dal mese di luglio 2023 e saranno completati entro la fine del 2025. L’intervento di realizzazione della stazione di Tolentino-Campus, inizialmente previsto nel contesto del Pnc sisma, è stato cofinanziato da Regione Marche e RFI su fondi del contratto di programma.

da Commissario straordinario per la ricostruzione post sisma 2016

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