Passa ai contenuti principali

San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Al via il ‘Santarello Folk Festival’ a Petriolo

 



E’ in arrivo la prima edizione del Saltarello Folk Festival a Petriolo: un fine settimana, da venerdì a domenica, all’insegna di musica, con artisti di fama nazionale, tradizioni e buona tavola. D’altronde la rassegna non poteva che nascere nella patria del poeta vernacolare, folklorista e padre nobile dell’etnomusicologia moderna nelle Marche, il petriolese Giovanni Ginobili (1892-1973).

La ‘tre giorni’, fortemente voluta dall’amministrazione comunale e dal direttore artistico, il maestro Massimiliano Luciani, parte venerdì alle 15, a teatro, con una masterclass a cura degli organettisti Alessandro Gaudio e Salvatore Pace. Gli appassionati di musica folk e danza hanno infatti l’opportunità di partecipare a workshop tenuti dagli stessi artisti in programma (iscrizioni obbligatorie al saltarellofolkfestival@gmail.com o al 3929862096).



La sera, alle ore 21.30 nella piazzetta San Martino, Gastone Pietrucci (etnomusicologo e ricercatore, ‘aedo della tradizione popolare’) e ‘La Macina’ danno vita al primo concerto del festival: ‘Nel canto la memoria. Canto della cultura orale marchigiana’. Sabato il teatro ospita una giornata di studio dalle ore 9.00 su ‘Ginobili e il saltarello marchigiano’, un convegno culturale per un ponte tra passato e presente; pionieristiche sono state le sue trascrizioni, contenute nei volumetti dei ‘Canti popolareschi piceni’.

Il saltarello, che si esegue accompagnato da organetto e tamburello, costituisce infatti la base melodica e metrico-ritmica di molti brani tradizionali, fra cui i canti a dispetto e quelli di questua. Nel corso della mattinata interverranno il musicologo Paolo Peretti, Pietrucci, lo storico Fabio Sileoni e l’antropologo della danza Giuseppe Michele Gala; a seguire, percorso audiovisivo ‘Folklore a Petriolo’ a cura di Fabio Sileoni, associazione ‘Liberamente’ e ‘Pitriò’ mmia’. Alle ore 15.00 tornano le masterclass, sempre a teatro: il maestro dell’organetto Riccardo Tesi spiegherà il saltarello e la Castellana (una danza popolare) di Petriolo. Poi ancora Gaudio e Pace sulla tecnica dell’organetto, mentre il prof. Gala e la ricercatrice Tiziana Miniati parleranno del ballo tradizionale.

Nella serata di sabato, dalle ore 21.00, la piazzetta San Martino si accende con ‘La notte dell’organetto’. Sul palco prima Gaudio e Pace per la presentazione del disco ‘Passione meridionale’ e dopo Elastico Trio con Tesi e la presentazione del disco ‘La giusta distanza’. Domenica, alle ore 15.00 a teatro, masterclass di organetto e balli della tradizione. Dalle ore 16.00 nella piazzetta San Martino scatta l’ora dei canti della questua con il gruppo ‘La Cocolla de Mojià’; questi canti, in passato, erano richieste di offerte eseguite da gruppi itineranti di musici e cantori, che attraversavano le campagne durante le festività agricole.

 

I bambini potranno divertirsi con ‘Li jochi de ‘na òta’, grazie all’intrattenimento a cura dell’Associazione Genitori Petriolo. In questo pomeriggio musicale, si esibiranno anche i ballerini del laboratorio targato Gala-Miniati.

Gran finale, domenica alle ore 21 in piazza Umberto I, con il gruppo ‘Pitriò’ mmia’, gruppo spontaneo delle tradizioni popolari petriolesi che incarna lo spirito del saltarello e l’anima del festival, portando avanti una storia antica con energia e vitalità, tra vecchie e nuove generazioni. Tutti e tre i giorni (sia a pranzo che a cena) si potranno gustare tipicità:

“Il Saltarello Folk Festival – commenta il sindaco Matteo Santinelli - promette di essere un’esperienza autentica, con artisti di talento, lezioni coinvolgenti, discussioni culturali e prelibatezze. Una rassegna che avvicinerà il pubblico alla ricchezza della cultura petriolese e maceratese. Se siete pronti a ballare al ritmo del saltarello e ad imparare dalle maestrie dei musicisti, non perdete la prima edizione. Questo festival è destinato a diventare un appuntamento fisso per gli amanti della cultura e della musica tradizionale”. Ingresso libero.

 

 

 

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

A Tolentino eletto il nuovo presidente per il Rotary Club

  E’ Annarita Ortolani di Tolentino, titolare della Gioielleria Tesei Valli, il nuovo presidente del Rotary Club Tolentino per l’anno rotariano 2026-2027. Succede alla treiese Iole Rosini. Il tradizionale passaggio del martelletto si è svolto mercoledì sera al Casolare dei segreti di Treia, alla presenza di numerose autorità rotariane, soci e ospiti. Alla cerimonia hanno partecipato il governatore del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Stefano Gobbi, il governatore dell’anno rotariano 2024-2025 Massimo De Liberato, il governatore per il 2027-2028 Stefano Quarchioni, l’assistente del governatore Roberto Calai Giorgio Piergiacomi che ha donato a Iole Rosini una quadretto di ceramica e il prefetto del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Chiara Fiorani. Nel suo intervento, la neo presidente Annarita Ortolani ha sottolineato il valore della continuità nell’azione rotariana: “Questo passaggio del martelletto è nel segno della continuità, come nei messaggi dei presi...

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...