Alla presenza
di un folto pubblico si è svolta giovedì 31 agosto la serata finale del
Festival ‘Borghi in Jazz’ con la premiazione del Photo Contest, concorso
realizzato in collaborazione con ‘Fotograficamente’ ed il concerto della
cantante Kelly Joyce.
Organizzata
dall’Associazione ‘Tolentino Jazz’, con il Patrocinio della Presidenza del
Consiglio Regionale e la Regione Marche, la terza edizione della manifestazione
ha portato a compimento al teatro Nicola Vaccaj di Tolentino il suo percorso in
otto tappe che ha toccato deliziosi e caratteristici borghi marchigiani come
Sant’Elpidio a Mare, che ha ospitato l’elettrizzante concerto del Roberto Gatti
Quartet con lo straordinario pianista Benito Gonzalez, evento d’anteprima anche
del prestigioso festival locale.
Proprio per
ricordare la fruttuosa collaborazione, il presidente di ‘Tolentino Jazz’,
Giorgio Cacchiarelli, ha invitato sul palco il direttore artistico di
Sant’Elpidio Jazz, Alessandro Andolfi, ringraziandolo per l’opportunità e manifestando
la propria soddisfazione per aver potuto lavorare insieme in un clima di
sincera amicizia.
Dopo i
ringraziamenti a Gianluca Pasqui, vice-presidente del Consiglio Regionale delle
Marche, e ai sindaci di S. Elpidio a Mare, Pollenza, Serrapetrona, Valfornace,
Camporotondo, Penna San Giovanni, Ripe San Ginesio e Tolentino, per il
patrocinio alla kermesse musicale, la presentatrice Claudia Aliotta,
responsabile della comunicazione di Tolentino Jazz, ha annunciato i cinque
finalisti del Borghi in Jazz Photo Contest 2023.
Alla presenza
dello staff di Fotograficamente composto da Chiara Gori e Ilaria Sciamanna sono
state proiettate su un grande schermo le stupende immagini catturate dai
fotografi vincitori, selezionate con il supporto del professor Giordano
Emiliozzi.
Stefano
Paglialunga si è aggiudicato il quinto posto ed Alberto Vitali il quarto, sul
podio al terzo posto Maurizio Falcioni con uno scatto di Belforte del Chienti;
tutti hanno ricevuto una cornice e buoni sconto da spendere presso
Fotograficamente offerti da Tolentino Jazz. Il consigliere regionale Renzo
Marinelli ha premiato la seconda classificata Giada Del Savio per la suggestiva
immagine di Elcito, mentre al Sindaco di Tolentino Mauro Sclavi è toccato
l’onore di consegnare la targa alla vincitrice Ilaria Capenti, che con il suo
ritratto di Caldarola, si è aggiudicata anche uno Smart Box per un soggiorno in
un agroturismo nelle Marche.
Al termine
della cerimonia di premiazione, la cantante Kelly Joyce ha aperto la sua
performance con i due grandi successi che hanno dato il via alla sua carriera
musicale ‘Avec l’amour’ e ‘Vivre la Vie’ catturando subito l’attenzione del
pubblico. Accompagnata da una band di musicisti di alto livello composta da
Claudio Morosi al pianoforte, Riccardo Bertozzini alla chitarra, Max Ferri alla
batteria, Stefano Serafini alla tromba e Edoardo Petracci al contrabbasso,
l’artista francese ha proposto un repertorio accattivante spaziando da grandi
classici della black music come ‘Sittin on the Dock of the Bay’ di Otis Redding
a ‘My Baby Just Cares for me’, brano del 1930, ma cavallo di battaglia della
grande Nina Simone.
Oltre a canzoni di propria creazione come le raffinate e ballabili ‘Chocolat’ e ‘Little Kaige’, la Joyce ha interpretato ‘Summertime’ di Gershwin in una rielaborazione funky ben riuscita con l’aggiunta di un tocco di rap, ma si è cimentata anche in ‘My Favourite Things’, dal musical ‘Tutti insieme appassionatamente’, ma successivamente brano simbolo di John Coltrane nella sua versione strumentale.
Voce
impeccabile, incisiva nelle sue interpretazioni, versatile e ricca di charme,
la Joyce ha regalato anche due omaggi alla musica italiana con ‘L’importante è
finire’ di Mina e il celeberrimo ‘Via con me’ di Paolo Conte.
Supportata da
una squadra vincente ed affiatata, in cui ha brillato il trombettista Stefano
Serafini che ha impreziosito con un tocco di pregevole jazz gli arrangiamenti
dei brani proposti, la cantante francese ha conquistato la platea con ‘I’ve
Seen that Face Before’, versione vocale di successo di Grace Jones
dell’affascinante ‘Libertango’ di Piazzolla e due hit di Stevie Wonder ‘Master
Blaster’ e ‘Supersticion’.
Davanti ad un
pubblico ormai entusiasta Kelly Joyce ha chiuso in bellezza la sua avvincente
performance omaggiando Josephine Baker con il travolgente ‘Rendez Vous’, brano
in stile anni 30 che ha visto coinvolti tutti i presenti in un frizzante ‘call
and response’.
Sentiti e
calorosi applausi hanno fatto da preludio al bis, una suggestiva ed intensa
interpretazione a voce sola de ‘La Vien en Rose’ che ha letteralmente
ipnotizzato il pubblico, tocco finale di un’esibizione di prima classe.
Da Tolentino Jazz

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