Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...
"Le persone sempre forti non esistono"
La biblioteca La Fornace ospiterà domani, sabato 14 ottobre alle 18, Anna Maria Vissani per la presentazione del suo ultimo libro Fragilità. Compagna di viaggio; Una raccolta di storie reali, ma rigorosamente anonime, che parlano di fragilità comune denominatore nella vita di tante persone. Racconti che dimostrano come dietro a ogni fragilità si nasconda un punto di forza. L’ incontro è aperto a tutti.
«Le persone sempre forti non esistono, esistono piuttosto persone che scelgono con attenzione a chi mostrare la loro fragilità», afferma Anna Maria Vissani.
Il libro vuol fare il tentativo di mettere in relazione la fragilità con la sensibilità di chi accoglie, ascolta e si fa compagno di viaggio. La coppia ha questa opportunità: l’esperienza di due fragilità che si mettono in viaggio per una relazione positiva e creativa.
"La vita anche nelle situazioni più critiche è sempre ricca e bella – sostiene l’autrice – anzi, nel momento in cui le persone hanno sperimentato la loro fragilità, nell’accettarla hanno scoperto forze a cui non prestavano attenzione. Questo ci rende persone più umili e consapevoli e ci fa riflettere sulle persone che spesso vivono in fiumi di lacrime.
Tutti noi ci scopriamo sempre più partecipi di una società contraddistinta da una cultura di base indebolita, da una veemente frammentazione e da crisi di identità personale e sociale. Si tratta allora di “abitare la fragilità”, di capire e amare questa condizione, perché “solo chi riconosce il proprio limite, può costruire relazioni fraterne, solidali e di coppia, nella società e nella Chiesa”, come afferma Papa Francesco".
«Un libro che può aiutare giovani, adulti e anziani a diventare più consapevoli di avere dei limiti, a scoprire che nessuno è onnipotente, ma fragile e capace di guardare oltre la propria vulnerabilità, avremo ospiti tre coppie che ci parleranno dei momenti di fragilità che hanno dovuto superare e di come ciò li abbia legati ulteriormente».
Un faro di speranza e positività, che permette di trovare consolazione nel leggere di persone che nel momento dell’ accettazione della propria fragilità hanno poi trovato serenità e consapevolezza delle proprie forze e possibilità.
Prenderà parte all'incontro anche la dottoressa Mara Perticaroli, counselor familiare, che parlerà della sua esperienza.
Redazione - laScansionenet
La biblioteca La Fornace ospiterà domani, sabato 14 ottobre alle 18, Anna Maria Vissani per la presentazione del suo ultimo libro Fragilità. Compagna di viaggio; Una raccolta di storie reali, ma rigorosamente anonime, che parlano di fragilità comune denominatore nella vita di tante persone. Racconti che dimostrano come dietro a ogni fragilità si nasconda un punto di forza. L’ incontro è aperto a tutti.
«Le persone sempre forti non esistono, esistono piuttosto persone che scelgono con attenzione a chi mostrare la loro fragilità», afferma Anna Maria Vissani.
Il libro vuol fare il tentativo di mettere in relazione la fragilità con la sensibilità di chi accoglie, ascolta e si fa compagno di viaggio. La coppia ha questa opportunità: l’esperienza di due fragilità che si mettono in viaggio per una relazione positiva e creativa.
"La vita anche nelle situazioni più critiche è sempre ricca e bella – sostiene l’autrice – anzi, nel momento in cui le persone hanno sperimentato la loro fragilità, nell’accettarla hanno scoperto forze a cui non prestavano attenzione. Questo ci rende persone più umili e consapevoli e ci fa riflettere sulle persone che spesso vivono in fiumi di lacrime.
Tutti noi ci scopriamo sempre più partecipi di una società contraddistinta da una cultura di base indebolita, da una veemente frammentazione e da crisi di identità personale e sociale. Si tratta allora di “abitare la fragilità”, di capire e amare questa condizione, perché “solo chi riconosce il proprio limite, può costruire relazioni fraterne, solidali e di coppia, nella società e nella Chiesa”, come afferma Papa Francesco".
«Un libro che può aiutare giovani, adulti e anziani a diventare più consapevoli di avere dei limiti, a scoprire che nessuno è onnipotente, ma fragile e capace di guardare oltre la propria vulnerabilità, avremo ospiti tre coppie che ci parleranno dei momenti di fragilità che hanno dovuto superare e di come ciò li abbia legati ulteriormente».
Un faro di speranza e positività, che permette di trovare consolazione nel leggere di persone che nel momento dell’ accettazione della propria fragilità hanno poi trovato serenità e consapevolezza delle proprie forze e possibilità.
Prenderà parte all'incontro anche la dottoressa Mara Perticaroli, counselor familiare, che parlerà della sua esperienza.
Redazione - laScansionenet


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