Passa ai contenuti principali

San Severino, all’alba torna il tradizionale pellegrinaggio a Santa Sperandia: percorso e raccomandazioni

Si rinnova anche quest'anno uno degli appuntamenti più suggestivi e sentiti dalla devozione popolare settempedana. Domenica 16 agosto la comunità si ritroverà alle prime luci dell'alba per il consueto pellegrinaggio a Santa Sperandia, un cammino tra fede, natura e tradizione. Il percorso e gli orari del cammino Il programma prevede il ritrovo dei fedeli alle ore 5:45 presso la chiesetta di Sant’Apollinare a Monte, con partenza fissata per le ore 6:00. L'itinerario si snoderà lungo le strade comunali attraversando le località di Straccialena e Montacuto, per poi fare tappa alla Roccaccia, alle suggestive Grotte di Santa Sperandia e in località Civitella. Il cammino, scandito da brevi soste, si concluderà alle ore 8:00 alla Croce del Monte Acuto, dove Don Noè e Padre Luciano Genga celebreranno la Santa Messa conclusiva. Consigli utili per i partecipanti e modifiche al traffico Trattandosi di un tragitto che presenta una difficoltà medio-alta, gli organizzatori racc...

Prosegue ‘Territori Forti e fluidi. Giornate itineranti per scoprire e vivere il territorio’

 


Dopo la serata ‘Nelle virtù del Cielo e della Terra’ accolta sabato 7 ottobre all'Osservatorio Astronomico di Villa d’Aria a Serrapetrona, prosegue il progetto ‘Territori Forti e fluidi’, che vede in aggregazione i comuni di Ussita capofila, Castelsantangelo sul Nera, Serrapetrona, Valfornace, Visso, in risposta al Bando indetto da Atim Marche, Agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione delle Marche, per la realizzazione di eventi promozionali e di valorizzazione a fini turistici nei Comuni del cratere del sisma.

Molti gli appassionati e molti i visitatori che per la prima volta hanno potuto vedere da vicino un osservatorio astronomico, nato dalla passione dell’associazione Astrofili Crab Nebula. Prima dell’osservazione dei corpi celesti, il Laboratorio Artistico Bura e l’associazione culturale Libera…Mente, hanno proposto uno spettacolo che ha esaltato le suggestioni create dagli astri del cielo. Ad occuparsi del cibo, panini e Vernaccia Doc e Docg di Serrapetrona, la locale Pro Loco.

La serata ha visto anche l’amichevole partecipazione del musicista prof Lallo Pascucci, che nella prossima primavera, da pensionato, si trasferirà a Serrapetrona proprio per la qualità di vita che si può godere nel piccolo comune, dove la comunità è più raccolta, i ritmi più lenti e dove, quando si scende in piazza, si sente il rumore dell’acqua che sgorga dalla fonte del paese.

Creare nuova attrattività nei piccoli comuni delle aree interne e in quelle del ‘cratere del sisma’ è una grande sfida che i diversi decisori politici e gli altri soggetti coinvolti a più livelli stanno cercando o dovranno affrontare per non far scomparire le identità locali e per valorizzare ciò che questi luoghi possono offrire anche a chi li vuole frequentare da turista. Anche per questo tutti gli amministratori coinvolti in ‘Territori Forti e Fluidi’ hanno accolto con grande entusiasmo questo progetto che li invita a lavorare in sinergia nella promozione delle loro terre, per cercare ed intraprendere una strada comune.

Fino al 29 ottobre saranno tante le occasioni per frequentare i comuni inseriti nel progetto che vede nell’elemento acqua il filo conduttore: quella del fiume Nera che Castelsantangelo porta nel nome, quella del torrente Ussita che scorre nel piccolo comune. Acqua che attraversa Visso e arriva via via fino ad Orte ad alimentare il Tevere. 

 Acque che nascono in montagna e arrivano via via fino ai rubinetti degli abitanti della costa. Acque del lago di Boccafornace e quelle del bacino artificiale di Caccamo a Serrapetrona, fluidi come i vini e l’olio, che nascono grazie al lavoro dell’uomo. Acque che generano energia idroelettrica grazie alla presenza di centrali; acque che vengono imbottigliate e che continuano a produrre lavoro, anche nella troticoltura, attività molto fiorente nell’Altonera.

Diversi gli eventi in programma che si svolgeranno in riva ai fiumi o ai laghi o alla scoperta di piccole cascate. Domenica 15 ottobre nell’evento “Di Visioni e di Concretezze”, a Visso alle ore 10,00 si partirà dal laghetto per una passeggiata narrata fino alle Torri, con la partecipazione dei "Lupi di Visso", Gruppo Tamburini Storici Associazione Torneo delle Guaite e insieme a Venanzina Capuzi dell’associazione Visso d’Arte. E’ consigliabile prenotare la passeggiata gratuita con Donatella Rosi, guida del Parco Nazionale dei Monti Sibillini al numero 339.6039429. Una volta arrivati alle Torri, ci sarà “Acqua, acquerello e acquaticcio”, degustazione delle bevande medievali e descrizione delle abitudini alimentari dall’alto al basso medioevo con Caterina Molinaro, chef, archeo cuoca medievale, Presidente del Torneo delle Guaite.

La musicista Irene Piazzai al suono dell’arpa classica accoglierà i camminatori del breve tratto che regalerà in cima una vista straordinaria. In Piazza Maria Cappa dalle ore 10,00, organizzato dalla Pro Loco di Visso: “I Sibillini Raccontano: eccellenze e territorio. Mostra Mercato di prodotti artigianali”. I prodotti tipici di Visso e del suo territorio protagonisti. Nel pomeriggio animazione del mercato con le storie dei produttori, musica e tradizioni. 

Durante la giornata si potrà mangiare nei ristoranti, nei bar e negli alimentari presenti in paese ed anche nei vari stand allestiti al mercato che presenterà una dimostrazione delle produzioni presenti nel territorio: salumi, formaggi, miele, legumi, prodotti da forno e numerose altre prelibatezze dal sapore artigianale, realizzate da mani sapienti che da decenni lavorano in montagna, trasformando le materie prime in prodotti che prendono profumi e sapori anche grazie all’aria e all’acqua con cui si realizzano. Non mancheranno curiosità e artigianato locale.

Il format prosegue sabato 21 ottobre a Castelsantangelo sul Nera, domenica 22 ottobre a Valfornace, sabato 28 ottobre al Lago di Caccamo di Serrapetrona, domenica 29 ottobre ad Ussita. Il programma completo è consultabile nei siti dei comuni del progetto e nelle pagine Facebook ed Instagram di “Territori Forti e Fluidi”. Per informazioni si può telefonare al numero 3701227568.  Organizzazione progetto Arci Macerata. Coordinamento Barbara Olmai. 𝑃��𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑡𝑜 𝑃𝑂𝑅 𝐹𝐸𝑆𝑅 𝑆𝐼𝑆𝑀𝐴, 𝑅𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑀𝑎𝑟𝑐𝑒, 𝐴𝑇𝐼𝑀, "𝐿𝑒𝑡'𝑠 𝑀𝑎𝑟𝑐𝑒"

 

Commenti

Post popolari in questo blog

San Severino Marche, investito un bambino in via Madonna dei Lumi: trasferito al Salesi

 Attimi di paura oggi a San Severino Marche. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, erano circa le 18:30, quando in via Madonna dei Lumi, un bambino di 4 anni è stato investito da un'auto.  Avvertiti i soccorsi, sono intervenuti sul posto gli operatori sanitari del 118, che valutate le condizioni del piccolo, hanno richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per trasportarlo all'ospedale Salesi di Ancona. Nel frattempo, sono giunti sul luogo del sinistro anche gli agenti della Polizia Locale di San Severino, per gli accertamenti di rito. E.C. Redazione -laScansionenet Un altro modo di raccontare il territorio

A Tolentino eletto il nuovo presidente per il Rotary Club

  E’ Annarita Ortolani di Tolentino, titolare della Gioielleria Tesei Valli, il nuovo presidente del Rotary Club Tolentino per l’anno rotariano 2026-2027. Succede alla treiese Iole Rosini. Il tradizionale passaggio del martelletto si è svolto mercoledì sera al Casolare dei segreti di Treia, alla presenza di numerose autorità rotariane, soci e ospiti. Alla cerimonia hanno partecipato il governatore del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Stefano Gobbi, il governatore dell’anno rotariano 2024-2025 Massimo De Liberato, il governatore per il 2027-2028 Stefano Quarchioni, l’assistente del governatore Roberto Calai Giorgio Piergiacomi che ha donato a Iole Rosini una quadretto di ceramica e il prefetto del Distretto 2090 per l’anno rotariano 2026-2027 Chiara Fiorani. Nel suo intervento, la neo presidente Annarita Ortolani ha sottolineato il valore della continuità nell’azione rotariana: “Questo passaggio del martelletto è nel segno della continuità, come nei messaggi dei presi...

Tolentino in lutto per la scomparsa di Martina D’Este

  Nel primo pomeriggio è salita al cielo Martina D’Este, figlia di Massimo, già Consigliere comunale, che proprio per starle vicino aveva rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico pubblico, dando dimostrazione che ci sono valori più importanti della quotidianità e della politica e per questi il sindaco Sclavi gli ha scritto il dolore della città: “Caro Massimo non avrei mai voluto scriverti questo messaggio e non bastano gli occhi pieni di lacrime per dimostrarti la nostra vicinanza e il nostro affetto. Ti sono accanto come padre comprendendo il grande dolore che provi nell’innaturalezza che ti costringe a salutare una figlia e porgo il cordoglio della Città, dell’Amministrazione comunale e di tutti noi, al padre e all’uomo sempre leale e collaborativo per il bene della nostra Comunità. Ti siamo vicini e abbracciamo Stefania e tutta la tua famiglia e ricorderemo Martina per il suo sorriso, per la sua forza e il suo coraggio nell’affrontare la malattia. E’ stato un vero ese...