Come tutti gli
anni alla fine del mese di novembre si terrà la festa dell’albero, la campagna
di Legambiente che celebra gli alberi e il loro fondamentale ruolo: ci donano
aria pulita e assorbono CO2 contrastando gli effetti della crisi climatica, ci
aiutano a prevenire il dissesto idrogeologico e a mitigare il fenomeno della
desertificazione, sono fondamentali per salvaguardare la biodiversità e gli
equilibri del nostro Pianeta.
La
manifestazione si svolgerà, causa avverse condizioni meteo, giovedì 23 novembre
e non martedì 21 novembre come annunciato precedentemente, sempre a partire
dalle ore 9.30 lungo la pista ciclabile che da via Nassiriya collega l’area
verde del Ponte del diavolo, costeggiando la cartiera.
L’evento è
promosso in collaborazione con Assessorato ai Servizi sociali e Ufficio
Ambiente del Comune di Tolentino, il CEA il Pettirosso e la Ludoteca del Riuso
di Tolentino. Parteciperanno gli studenti dei due istituti comprensivi ‘Don
Bosco’ e ‘Lucatelli’. Inoltre saranno piantumate venti diverse essenze arboree,
tutte tipiche della zona collinare maceratese e marchigiana, tra cui 4 aceri, 2
carpini neri, 4 frassini, 3 lecci,3 mori, 1 sorbo, 3 tigli.
Intanto
secondo Coldiretti sono scomparse oltre 100.000.000 di piante di frutta fresca
in Italia negli ultimi quindici anni con la scomparsa che riguarda tutte le
principali produzioni, dalle mele alle pere, dalle pesche alle albicocche,
dall’uva da tavola alle ciliegie, dalle arance alle clementine mentre in
controtendenza tengono solo il cedro e il bergamotto. Complessivamente la superficie
italiana coltivata a frutta si è ridotta a 560.000 ettari con la perdita di
oltre 100.000 ettari rispetto a 15 anni fa con conseguenze sul primato
produttivo nazionale in Europa che si estende dalle mele alle pere fresche,
dalle ciliegie alle uve da tavola, dai kiwi alle castagne fino al cedro e al
bergamotto.

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